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La Regione Lazio investe sugli oratori. Rocca: “Non solo luoghi fisici, ma presìdi educativi, sociali e comunitari”

La Regione Lazio investe sugli oratori. Rocca: “Non solo luoghi fisici, ma presìdi educativi, sociali e comunitari”

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La Regione scommette sugli oratori. Con un investimento complessivo di 6.840.000 euro, l’amministrazione guidata dal presidente Francesco Rocca ha approvato l’elenco dei progetti che beneficeranno dei finanziamenti previsti dalla Legge dedicata al riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori e delle strutture similari.

Gli oratori sono spazi di comunità, educazione e socialità. «Sin dal primo giorno del mio mandato, ho detto con chiarezza che i giovani sarebbero stati al centro delle politiche della Regione Lazio. Gli oratori non sono solo luoghi fisici, sono presìdi educativi, sociali e comunitari fondamentali. In un tempo segnato da solitudine, isolamento e disagio crescente tra le nuove generazioni – spesso chiuse in una dimensione virtuale dominata dagli smartphone – gli oratori rappresentano un’alternativa concreta, uno spazio reale dove si costruiscono relazioni vere, dove si impara a stare insieme, a crescere nella comunità. Per me è sempre stato evidente il loro valore. Investire su di loro significa investire sul futuro dei nostri ragazzi, sulla coesione sociale e sulla prevenzione del disagio, specialmente nelle aree più fragili del nostro territorio. Con questo finanziamento rafforziamo un impegno concreto, che va oltre le parole e che dimostra quanto questa Giunta creda nella crescita, nell’inclusione e nella partecipazione delle nuove generazioni» dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

L'investimento sugli oratori: ampliare giornate e orari di apertura

In virtù del potenziamento delle attività educative, formative e di inclusione che quotidianamente coinvolgono bambini, adolescenti e famiglie, per il biennio 2025-2026 saranno sostenuti 155 progetti nel territorio del Lazio. 312 sono state le domande presentate rispondendo all’avviso pubblico, di cui 270 ammesse dopo la verifica amministrativa. Tredici sono state escluse per invio oltre i termini e ventinove per doppia presentazione.

Le risorse, suddivise in 3,38 milioni per il 2025 e 3,46 milioni per il 2026, serviranno a finanziare interventi di manutenzione e riqualificazione degli spazi, sia al chiuso che all’aperto, inclusi lavori di efficientamento energetico e l’acquisto di beni durevoli, arredi e supporti multimediali. Ma non solo: i fondi permetteranno anche di rafforzare la presenza di educatori, animatori e volontari, favorendo l’apertura di nuovi spazi o la gestione di quelli già esistenti, anche in locali concessi in comodato d’uso gratuito” fanno sapere dalla Regione.

L’idea della Regione è quella di ampliare le giornate e gli orari di apertura per poter offrire nuove attività ai giovani e ai meno giovani. Tra gli altri obiettivi, la promozione del volontariato e della cittadinanza attiva, il contrasto alla povertà educativa, il sostegno al recupero scolastico e la formazione digitale per le nuove generazioni. Occhio particolare ai percorsi di inclusione e recupero rivolti a soggetti fragili o a rischio di emarginazione, in collaborazione con enti locali, comuni e municipi.