“La lotta allo spopolamento delle aree interne è una priorità della Giunta Rocca” ha dichiarato l’assessore Luisa Regimenti, a riguardo dell’approvazione del Piano per la riqualifica dei piccoli Comuni valido per il triennio 2025-2026.
Approvato il Piano
La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti, di concerto con l’assessore all’Urbanistica, al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito, Giuseppe Schiboni, ha infatti approvato il Piano per la riqualificazione dei piccoli Comuni valido per il triennio 2025-2027.
«La lotta allo spopolamento delle aree interne è una priorità della Giunta Rocca. Con questo Piano triennale vogliamo completare il lavoro iniziato con la passata progettualità. La perdita di abitanti da parte dei piccoli Comuni comporta non solo un depauperamento fisico del territorio, ma anche un indebolimento delle reti di solidarietà, della memoria collettiva e del capitale sociale. Le risorse stanziate con lo scorso anno sono andate rapidamente in esaurimento e abbiamo deciso di sostenere gli 82 Comuni che hanno utilizzato le risorse 2024. Dall’altro lato, abbiamo ritenuto, in accordo con l’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Schiboni, di sostenere la digitalizzazione degli archivi urbanistici dei piccoli Comuni, garantendo un servizio più dinamico e informato in grado di reagire in tempo reale alle esigenze dei cittadini e ai cambiamenti ambientali. I piccoli Comuni possono fare da volano di uno sviluppo sostenibile della Regione, per questo lavoreremo nei prossimi mesi per implementare le risorse del Piano» dichiara l’assessore Luisa Regimenti.
Sono state individuate due linee di intervento: “Radici di futuro”, finanziata con 450mila euro, con cui la Regione Lazio intende dare continuità alla misura di sostegno alla natalità e alla genitorialità, prevista dall’addendum al Piano 2022-2024, rivolta ai nuclei familiari residenti nei “piccolissimi” comuni del Lazio con popolazione fino a 2.000 abitanti; la seconda, “Smart map”, prevede lo stanziamento di 450mila euro i piccoli Comuni fino a 5mila abitanti per la digitalizzazione georeferenziata dei propri strumenti di pianificazione e la loro trasformazione in formato digitale georeferenziato.