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La classifica delle scuole superiori di Roma: vince lo scientifico, ecco i migliori

La classifica delle scuole superiori di Roma: vince lo scientifico, ecco i migliori

immagine illustrativa (foto da Pixabay-Pexels)

A Roma e nella sua provincia, le scuole preferite degli studenti per l’anno scolastico 2025-2026 confermano un trend ormai consolidato: il liceo scientifico si mantiene al vertice, seguito dagli istituti tecnici. I dati ufficiali diffusi dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio indicano che oltre 12 mila studenti inizieranno un percorso scientifico. In ascesa anche il liceo classico, che guadagna iscrizioni rispetto all’anno precedente, nonostante una generale riduzione della popolazione scolastica dovuta alla denatalità. Crescono anche gli indirizzi umanistici e linguistici, mentre rimangono stabili le iscrizioni agli istituti professionali. L’analisi completa dei numeri permette di comprendere meglio le dinamiche in atto nel sistema scolastico romano e le scelte educative delle famiglie.

Liceo scientifico in testa alle preferenze sulle scuole

Nel panorama delle iscrizioni alle scuole superiori di Roma per l’anno scolastico 2025-2026, il liceo scientifico conferma il suo primato. Sono 12.181 i giovani che hanno optato per questo tipo di percorso formativo, consolidando la sua posizione dominante tra le offerte educative della Capitale.

Come evidenzia il Messaggero, questo indirizzo continua ad attrarre grazie all’equilibrio tra discipline scientifiche e materie umanistiche, rivelandosi una scelta versatile per chi punta all’università o a carriere tecniche e scientifiche. Il consolidamento dello scientifico testimonia la crescente importanza attribuita a materie come matematica, fisica e scienze naturali, considerate fondamentali per affrontare le sfide del mercato del lavoro del futuro.

Istituti tecnici e licei umanistici: conferme e segnali di crescita

Subito dopo lo scientifico, si collocano gli istituti tecnici, che registrano 8.767 nuove iscrizioni. Questo dato evidenzia un apprezzamento costante per percorsi orientati a competenze pratiche e tecnologiche, particolarmente richieste nel contesto occupazionale attuale.

Al terzo posto spicca il liceo linguistico, con 4.546 iscritti, seguito dal liceo delle scienze umane, che raggiunge quota 4.305. Entrambi gli indirizzi mostrano un aumento d’interesse, sostenuto anche dall’attivazione di nuovi progetti scolastici e da una crescente apertura internazionale degli istituti. Le famiglie sembrano valorizzare la preparazione culturale offerta da questi percorsi, ritenuti efficaci per formare studenti con solide competenze comunicative e relazionali.

Liceo classico in ripresa nonostante la flessione demografica

Un dato particolarmente rilevante riguarda la risalita del liceo classico, che si posiziona al quinto posto, con 3.745 nuove iscrizioni. Si tratta di un incremento notevole rispetto all’anno precedente, quando gli iscritti erano 3.682.

Questo incremento assume un significato ancora più forte se rapportato alla flessione generale del numero di studenti nel Lazio: nel settembre 2025, gli alunni attesi nelle scuole regionali saranno 669.047, circa 14.282 in meno rispetto al 2024.

Nella sola Roma, le iscrizioni totali per il nuovo anno scolastico ammontano a 482.046. Il recupero del classico indica che, malgrado la crisi demografica, vi è ancora fiducia nell’importanza formativa della cultura greco-latina, sostenuta anche da indirizzi innovativi attivati da alcuni licei.

Professionali e artistici: scelte stabili e orientate al mondo del lavoro

Gli istituti professionali si attestano a 3.376 iscritti, mentre il liceo artistico raccoglie 1.867 nuove adesioni. Questi percorsi, seppur meno gettonati rispetto agli altri indirizzi, mantengono una loro specifica attrattiva, in particolare per gli studenti che mirano a un’entrata più rapida nel mondo del lavoro o a carriere nel settore creativo e artigianale.

Le iscrizioni ai professionali risultano in leggero aumento rispetto agli anni passati, segnale di una maggiore consapevolezza del ruolo strategico che la formazione tecnica e applicata può avere in una società in continua evoluzione. La domanda di profili specializzati resta infatti alta, in settori come l’assistenza alla persona, la ristorazione e l’artigianato artistico.