Un grave episodio di intimidazione ha coinvolto la squadra femminile della Borgata Gordiani durante un allenamento serale in un parco del quadrante est. Il presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, Nando Bonessio, ha espresso vicinanza alle atlete e ha sollecitato accertamenti rapidi sull’accaduto.
La solidarietà istituzionale
“Esprimo, a nome della Commissione Sport di Roma Capitale, la più sincera solidarietà alle atlete della squadra femminile della Borgata Gordiani, vittime di un gravissimo episodio di intimidazione avvenuto durante un allenamento serale in un parco pubblico del quadrante est della città”, dichiara il presidente della Commissione Sport, Nando Bonessio.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto riferito, le giocatrici sarebbero state costrette a sospendere l’attività dopo lo spegnimento improvviso delle luci, seguito dal lancio di bottiglie e da minacce. I dettagli dell’episodio sono stati ribaditi dal presidente, che ha condannato senza esitazioni la violenza subita dalle atlete.
“Secondo quanto ricostruito, le ragazze sarebbero state costrette a interrompere l'attività sportiva dopo lo spegnimento improvviso dell'illuminazione dell'area e il successivo lancio di bottiglie, accompagnato da minacce esplicite pronunciate da alcune voci maschili: ‘Se non ve ne andate, vi spariamo’. Si tratta di un episodio intollerabile che non può essere derubricato a una semplice bravata. Lo sport deve rappresentare un presidio di legalità, inclusione e libertà, mai un'occasione di paura o di sopraffazione. Ancora più grave che l’aggressione sia avvenuta verso giovani donne impegnate in un'attività sportiva e sociale che da anni rappresenta un punto di riferimento positivo per il territorio. Gli spazi pubblici appartengono ai cittadini e devono essere luoghi sicuri, aperti e accessibili a tutti. Nessuno può pensare di appropriarsene attraverso la violenza, le minacce o comportamenti intimidatori. Per questo auspico che le autorità competenti facciano piena luce sull'accaduto e individuino rapidamente i responsabili”.
Il richiamo alla tutela degli spazi pubblici
Bonessio ha posto l’accento sul valore dello sport come presidio di legalità e sulla necessità di garantire che gli spazi pubblici restino sicuri e fruibili. Le dichiarazioni arrivano nell’ambito di una nota diffusa dalla Segreteria della Commissione Sport, Benessere e Qualità della Vita di Roma Capitale.
Il sostegno alle realtà sportive delle periferie
“Roma Capitale - prosegue Bonessio - deve continuare a sostenere e valorizzare tutte le realtà sportive che, soprattutto nelle periferie, svolgono una funzione educativa, sociale e di presidio del territorio. Alla squadra femminile della Borgata Gordiani va il nostro incoraggiamento a proseguire con coraggio il proprio percorso sportivo, senza cedere alla paura e senza arretrare di fronte a chi vorrebbe limitare la libertà delle persone e il diritto delle donne a vivere pienamente gli spazi della città”.
La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei parchi di Roma e sul ruolo delle associazioni sportive come argine a degrado e prevaricazioni, con un invito fermo a non arretrare davanti a minacce e violenza.