Oggi a Roma, presso lo Spazio Europa, si tiene un importante incontro dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni intellettuali. L’evento, dal titolo “Lavoro e IA: verso un futuro etico nei servizi pubblici e professionali”, è organizzato da ProfessionItaliane, associazione che rappresenta 23 Consigli nazionali di Ordini, Collegi e Federazioni. L’obiettivo è esplorare come le nuove tecnologie influenzino il mondo del lavoro e individuare strategie per tutelare i servizi professionali a beneficio dello Stato e dei cittadini.
Intelligenza artificiale, un’apertura di respiro europeo
La giornata si apre con i saluti istituzionali di Rosario De Luca, presidente di ProfessionItaliane, seguiti da quelli di Elena Grech, direttrice facente funzione della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, e di Mario Nava, direttore generale per l’Occupazione, gli Affari sociali e l’Inclusione presso la Commissione europea. Questi interventi iniziali sottolineano il carattere europeo del dibattito, evidenziando il ruolo cruciale che l’intelligenza artificiale ricopre nelle politiche di sviluppo comunitario.
Relazioni e interventi sul futuro del lavoro
Il confronto si sviluppa con le relazioni di esperti e rappresentanti delle istituzioni europee. Tra i principali relatori figurano Giovanni Marcantonio, segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro e membro del Comitato economico e sociale europeo (CESE), Cinzia Del Rio, presidente del Gruppo Soc del CESE, e Giulia Barbucci, anch’essa membro del CESE.
Non mancano contributi di rilievo internazionale, come quello di Lucilla Sioli, direttrice dell’AI Office della Commissione europea, e di Gianni Rosas, direttore dell’Ufficio ILO per l’Italia e San Marino. I saluti istituzionali sono stati affidati a Marina Calderone, ministro del Lavoro, e Annamaria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca. Invitato anche Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei.
Un evento accessibile e partecipato
L’incontro, che si svolge dalle 10:30 alle 12:30, è trasmesso in diretta sui siti degli Ordini professionali aderenti, garantendo la partecipazione anche a chi non può essere presente. Questa iniziativa ribadisce l’impegno delle professioni ordinistiche per un approccio etico e inclusivo all’intelligenza artificiale, promuovendo un dibattito cruciale per il futuro del lavoro e dei servizi pubblici.