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Inquinamento a Frosinone, parla l'ex prefetto Portelli: "Resa silenziosa delle istituzioni" (VIDEO)

Inquinamento a Frosinone, parla l'ex prefetto Portelli: "Resa silenziosa delle istituzioni" (VIDEO)

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Inquinamento a Frosinone, parla l’ex prefetto Portelli: “Ho visto la rassegnazione negli occhi di una terra che merita giustizia”

Ospite in collegamento: Angela Nicoletti, "Frosinone News"

Ignazio Portelli non usa giri di parole: ciò che ha visto nella Valle del Sacco durante il suo mandato da prefetto di Frosinone è il ritratto di una resa silenziosa da parte delle istituzioni. Una resa al degrado, alla malattia, all’abbandono.

Oggi Portelli, commissario dello Stato per la Regione Siciliana e presidente nazionale dell’ANFACI, guarda a quegli anni con lucidità. E con rabbia. “Appena arrivato a Frosinone, ho messo mano all’emergenza ambientale più drammatica della provincia: la Valle del Sacco. Con un grande lavoro, siamo riusciti a recuperare 52 milioni di euro per bonificare e mettere in sicurezza il territorio. Ma i fondi non bastano, se non c’è volontà di cambiare davvero le cose”, racconta.

Secondo l’ex prefetto, le cause del disastro ambientale non stanno solo nei rifiuti o negli scarichi illeciti, ma nella totale mancanza di un approccio sistemico. “Non sono mai state applicate le regole più elementari, come il censimento degli scarichi dopo la deforestazione delle sponde del fiume per individuare gli sversamenti abusivi. Nessun controllo, nessun censimento. Nessuna volontà concreta”.

I DETTAGLI DELL'INTERVISTA QUI.

Cassino, incendio al centro commerciale Panorama: danni per 4 milioni

Un devastante incendio ha colpito nel pomeriggio di sabato l’area merci del centro commerciale Panorama, a Cassino, lungo la via Casilina. I danni, secondo una prima stima, ammonterebbero a circa 4 milioni di euro.

Secondo quanto emerso dalle indagini in corso, l’origine del rogo potrebbe essere dolosa. Gli agenti del commissariato di Cassino, coordinati dal vice questore Flavio Genovesi, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno individuato movimenti sospetti compatibili con un’azione intenzionale.

In attesa della perizia dei Vigili del fuoco, che chiarirà con certezza la dinamica, l’area interessata è stata posta sotto sequestro dalla Procura. Per motivi di sicurezza, tutti i negozi del centro commerciale sono rimasti chiusi per l’intera giornata di domenica. La riapertura sarà possibile solo dopo il sopralluogo tecnico che ne certificherà l’agibilità.