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Incidente sul lavoro nel Frusinate: operaio muore folgorato, sostituiva pannelli solari

Incidente sul lavoro nel Frusinate: operaio muore folgorato, sostituiva pannelli solari

pannelli fotovoltaici (foto da Pexels)

Tragedia sul lavoro nel frusinate. Un operaio è morto folgorato mentre stava sostituendo alcuni pannelli fotovoltaici in un impianto a Paliano. L'uomo di 47 anni era originario di San Nicandro Garganico (Foggia) e lavorava per conto di una ditta con sede a Nettuno.

Incidente sul lavoro nel Frusinate: operaio muore folgorato, sostituiva pannelli solari

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi 5 maggio intorno alle 17 mentre l'operaio stava lavorando sull'impianto di via Bosco Castello in provincia di Frosinone. Ad un certo punto per cause in corso d'accertamento, è stato colpito dalla scarica elettrica che lo ha ucciso.

Inutili i tentativi di soccorso, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sul posto oltre ai sanitari del 118 sono intervenuti i carabinieri e ispettori Spresal della Asl. Oltre alla ricostruzione dell'incidente bisognerà verificare se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza.

"Un'altra giornata listata a lutto per il mondo del lavoro"

Oltre alla tragedia avvenuta nel Lazio, oggi sono morti altri due operai: uno in Veneto e uno in Campania. “Siamo profondamente indignati e addolorati, è un'altra giornata listata a lutto per il mondo del lavoro. La piaga degli incidenti sul lavoro non conosce distinzioni tra nord e sud. Solo nella giornata di oggi tre sono le vittime", sottolineano Antonio Spera, segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici e Gerardo Minotti, segretario provinciale Ugl Metalmeccanici Frosinone.

"Misure immediate per garantire sicurezza"

"Come Ugl Metalmeccanici poniamo massima fiducia nei Carabinieri intervenuti per tutti gli accertamenti, chiediamo però un’indagine approfondita su quanto accaduto e che vengano prese misure immediate per garantire che simili incidenti non si ripetano più: senza se e senza ma”, continuano Spera e Minotti.

La sicurezza dei lavoratori, concludono, "deve essere sempre al primo posto, lo riferiremo al governo quando ci incontrerà l'8 maggio affinché si avvii un nuovo percorso per tentare di portare a zero i morti sul lavoro. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze e vicinanza di tutta la UglM”.