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Inceneritore Albano, incursione delle Iene: caos durante il convegno con Borelli

Inceneritore Albano, incursione delle Iene: caos durante il convegno con Borelli

Ecomafie, Iene

La presenza delle Iene ieri durante il convegno sulle Ecomafie ad Albano Laziale ci ha lasciate tutte e tutti senza parole. Il Deputato e Vice Presidente della Commissione Ecomafie Francesco Emilio Borrelli, a cui esprimo tutta la mia solidarietà, è stato oggetto di un attacco strumentale, con domande su presunti episodi risalenti a venti anni fa, distogliendo l’attenzione dal tema centrale: l’inceneritore”.

Questa la denuncia della consigliera regionale Alessandra Zeppieri (PP), in merito a quanto verificatosi ieri nella cittadina dei Castelli Romani (nella foto).

Inceneritore Albano, incursione delle Iene, la Zeppieri: “Altro che report: l’obiettivo era screditare Borrelli su vecchie questioni”

Tutte e tutti noi presenti – prosegue la consigliera - abbiamo pensato, e forse ingenuamente sperato, che Le Iene fossero lì per occuparsi del tema dell’inceneritore, portando seriamente avanti un lavoro di inchiesta sullo stile Report. E invece l’obiettivo era screditare Borrelli, sollevando questioni che non solo nulla avevano a che fare con l’iniziativa ma che risalivano a decenni prima.

Il Deputato - prosegue la consigliera regionale - ha comunque risposto puntualmente e pacatamente a tutte le domande, ma il giornalista ha continuato imperterrito a fare la stessa domanda, più e più volte, proprio a voler esacerbare gli animi dei presenti che erano lì invece per portare avanti una lotta a difesa del proprio territorio”.

Inceneritore Albano, incursione delle Iene, la Zeppieri: “La politica non deve diventare spettacolo, ma deve fornire risposte concrete e azioni coraggiose”

Insomma, tiene a rimarcare la Zeppieri, “Questa manovra sembra mirata a colpire non solo Borrelli, ma anche me e il Consigliere comunale Tedone, così come i comitati cittadini impegnati nella lotta contro l’inceneritore. La delusione è profonda: non è questo il livello di scontro politico che le cittadine e i cittadini meritano. La politica non deve diventare spettacolo, ma deve fornire risposte concrete e azioni coraggiose”.

Ad ogni modo, ha poi concluso, “Noi non ci tireremo indietro. La lotta per la difesa del nostro territorio continuerà a ogni livello istituzionale, e la comunità sarà sempre più compatta a difesa del proprio territorio”.

Max