Ricerca nel Sito

Incendio alla Remat, vigili del fuoco a lavoro da giorni: paura per la diossina - VIDEO

Incendio alla Remat, vigili del fuoco a lavoro da giorni: paura per la diossina - VIDEO

|||

Incendio alla Remat, vigili del fuoco a lavoro da giorni: paura per la diossina

Ospite in collegamento: Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Roma e Lazio

Sono giorni concitati e soprattutto caratterizzati dalla paura nel comune di San Giorgio a Liri, nel frusinate, dopo l'incendio scoppiato alla Remat Lazio, azienda specializzata nella gestione della raccolta differenziata. L'emergenza è scattata domenica dopo le 15: sul posto una task force imponente, tra squadre dei vigili del fuoco, elicottero, mezzi movimento terra, Protezione civile, carabinieri forestali, 118, Arpa Lazio e funzionari della Prefettura.

Le fiamme più violente sono state domate nell'immediato, ma il problema persiste: tra i cumuli di rifiuti restano focolai profondi e materiale incandescente che continua ad alimentare il rogo, rendendo incessante il lavoro dei vigili del fuoco. E poi c'è un altro problema, di proporzioni decisamente più importanti: quello ambientale.

Diossina: "Non parliamo di rischio, ma di certezza"

"Non è corretto parlare di rischio, qui siamo di fronte ad una vera e propria certezza" dice Roberto Scacchi, commentando la questione diossina. "Sono andati a fuoco cumuli di rifiuti, per la maggior parte plastiche - continua - quindi è ovvio che la diossina, composto altamente cancerogeno, si è propagata nell'aria".

le prime risposte dall’Arpa Lazio, arrivate ieri pomeriggio, lo confermano: nei campionamenti effettuati tra il 12 e il 13 luglio, è stata rintracciata una concentrazione di diossine pari a 0,75 pg/m³. Un valore che supera la soglia di 0,3 pg/m³ indicata dall’Oms, confermando che l’incendio ha generato diossina.