Un principio di incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri all’interno del palazzo di Spin Time, interessando un locale tecnico affacciato sul cortile. La comunità residente ha reagito con prontezza, riuscendo a spegnere le fiamme e a procedere a un’evacuazione autonoma e ordinata, favorendo l’intervento dei Vigili del Fuoco e le successive verifiche di sicurezza. Non risultano feriti né danni strutturali segnalati allo stabile.
L’intervento e le verifiche sullo stabile
I Vigili del Fuoco sono arrivati rapidamente sul posto e hanno potuto operare senza ostacoli, mentre gli occupanti erano già all’esterno. Secondo quanto riportato dai residenti, è stato consentito il rientro solo in modo contingentato, una persona alla volta e con scorta delle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni essenziali. La comunità riferisce inoltre che alcune porte sarebbero state forzate e gli alloggi trovati a soqquadro nonostante la consegna delle chiavi, misure motivate da ragioni di sicurezza sulle quali si attendono chiarimenti ufficiali.
Accessi limitati e attese sotto il caldo
In assenza di comunicazioni definitive sulle condizioni dell’edificio, numerose famiglie sono rimaste all’esterno per tutta la notte. Diverse persone sono uscite in pigiama o scalze e stanno ricevendo assistenza dalla Protezione Civile, che dalle 6 ha messo a disposizione brandine. La situazione è resa più complessa dalle temperature da bollino rosso previste per la giornata.
Inagibilità presunta e richiesta di informazioni
La comunità afferma di essere in attesa di riscontri formali sullo stato dello stabile. Si apprende da Ansa che i Vigili del Fuoco avrebbero indicato una presunta inagibilità dell’edificio, circostanza di cui i residenti dichiarano di non aver ricevuto evidenze ufficiali.
Assemblea pubblica e sostegno ai residenti
Per il pomeriggio è stata convocata un’assemblea pubblica cittadina alle ore 17. Nel frattempo, al presidio permanente allestito dagli abitanti viene chiesto il supporto della cittadinanza con beni di prima necessità: servono powerbank, acqua, pannolini, assorbenti, cibo, snack e bevande rinfrescanti, con priorità all’assistenza per bambini, donne e persone anziane con patologie. L’obiettivo è consentire un rientro in sicurezza non appena le autorità completeranno gli accertamenti.