Per decine di metri, il Parco delle Valli — all’altezza di Ponte Nomentano — è oggi una distesa di cenere nera. L’incendio scoppiato ieri intorno alle 12:30 ha lasciato segni evidenti: alberi anneriti, rifiuti bruciati, plastica fusa. Le fiamme, spinte dal vento e alimentate dal caldo intenso, hanno minacciato abitazioni, una rimessa Atac e il Poligrafico dello Stato.
Incendi in tutta Roma
Ma non è stato un caso isolato. Sul fronte incendi le ultime ore sono state le più impegnative dell’ultimo mese per Roma: almeno cinque roghi importanti sono scoppiati in diverse zone della città. Dalle 13 in poi, un inferno di fuoco ha travolto campi, sterpaglie e anche due depositi giudiziari. A Ponte Galeria e a Capannelle, le fiamme hanno trasformato interi spazi in cimiteri di carcasse: centinaia di auto e motorini distrutti.
Dopo l’allerta lanciata domenica a Santa Palomba, in seguito al rogo che ha distrutto la Ceva Logistics — impresa specializzata nello stoccaggio di rame e materiale elettrico — un’altra serie di incendi, tra i quali quello registrato nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, tra le zone di Piana del Sole e Ponte Galeria.
Sugli incendi delle ultime ore è intervenuto anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Polizia Locale e tutte le Forze dell’Ordine competenti che in queste ore sono a lavoro senza sosta per spegnere incendi in alcune zone della città. Si tratta di fiamme in aree a prevalente vocazione agricola, una tipologia di fuoco che da tempo abbiamo segnalato alle autorità e che iniziano sistematicamente su terreni privati e arrivano a lambire edifici, capannoni o depositi”.
E ancora: “Nel caso odierno, sia a Ponte Galeria che a Capannelle, sono stati coinvolti dalle fiamme due depositi giudiziari, un fatto da monitorare con attenzione. Noi stiamo facendo la nostra parte, verificando continuamente il rispetto delle nostre severe direttive per prevenire e mitigare gli incendi durante la stagione estiva, sanzionando duramente chi non rispetta le regole. Chiediamo a tutte le autorità e alla cittadinanza il massimo senso di responsabilità e collaborazione: Roma non può permettersi di trasformare questo tipo di incendi in un’emergenza ricorrente”, ha scritto il sindaco in una nota.