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‘Il voto è la nostra rivolta’ - Assemblea delle assemblee dei delegati e delle delegate Cgil Roma Sud, Pomezia e Castelli

‘Il voto è la nostra rivolta’ - Assemblea delle assemblee dei delegati e delle delegate Cgil Roma Sud, Pomezia e Castelli

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Uno dei principali strumenti di democrazia diretta che il cittadino possiede è il referendum e la Cgil lo sa bene: è iniziata la campagna referendaria con la quale la principale confederazione sindacale, rivolgendosi ai vari territori, invita alla mobilitazione e alla partecipazione al voto per i referendum proposti su lavoro e cittadinanza. E oggi a Pomezia, con un’assemblea di delegate e delegati si è aperta la campagna referendaria sul territorio.

"Sarà una grande stagione di partecipazione democratica. Cinque sì ai referendum sul lavoro e cittadinanze, cinque sì per cambiare concretamente le condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone, ma soprattutto cinque sì per riaffermare la centralità del lavoro e dei diritti. È un grande cambiamento che può partire da ognuno di noi, ognuno di noi può essere il tassello per costruirlo andando a votare e votando sì." lo ha dichiarato Claudia Bella, segretaria generale Cgil Roma sud Pomezia Castelli.

Cgil, "Il voto è la nostra rivolta"

È in corso, quindi, una sorta di riconquista alla cultura della libertà perché, come dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, "Una persona non è libera se è precaria, se non arriva alla fine del mese, se muore sul lavoro, se in base alle sue espressioni o genere può essere discriminata”. La consultazione referendaria si svolgerà in una data tra il 15 aprile e il 15 giugno, sarà un momento in cui ci si potrà esprimere su quelli che sono dei valori alla base del vivere in maniera dignitosa e giusta per un lavoratore.

“È questa la nostra idea di rivolta sociale, la nostra idea di provare se accettare gli strumenti della democrazia, quelli che ci affida la costituzione, quelli che ci affida il contratto, che ci affida la legge, se accettare i nostri strumenti democratici, compreso il conflitto perché anche quello è uno strumento democratico per provare a cambiare le cose - ha dichiarato Daniela Barbaresi, segretaria confederale della Cgil -. Ecco, mi pare di capire che la campagna referendaria sia già partita col turbo. Noi abbiamo bisogno, con i nostri referendum sul lavoro e sulla cittadinanza, di aprire una grande stagione di partecipazione.”