Una lunga fiaccolata ha illuminato Guidonia nella serata di martedì 24 giugno per ricordare Matteo D’Ambrosio, il giovane investito e ucciso su via Pantano nella notte tra il 12 e il 13 giugno. La comunità si è stretta attorno ai familiari nel giorno in cui il ragazzo avrebbe compiuto 23 anni, tra candele e messaggi di affetto. Gli amici hanno intonato, in coro, “resterai per sempre con noi!”.
Lutto cittadino nel giorno dei funerali
Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie, esprimendo “in modo solenne la vicinanza dell’intera città ai familiari, agli amici e a tutta la comunità colpita dal drammatico evento”. In segno di cordoglio, le bandiere degli uffici comunali saranno esposte a mezz’asta e le iniziative ludiche previste nel periodo del lutto saranno sospese.
I funerali si terranno domani, giovedì 25 giugno, alle ore 15.00 presso la chiesa della Beata Vergine di Loreto a Guidonia. Gli esercizi commerciali avranno facoltà di abbassare le serrande dalle 15.00 alle 16.00 durante la cerimonia. La città accompagnerà il feretro in un clima di raccoglimento e partecipazione.
Le indagini sull’investimento
I carabinieri della tenenza di Guidonia proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica. Matteo stava rientrando a piedi insieme a un compagno di studi quando un’auto, sopraggiunta a forte velocità, li ha raggiunti alle spalle. L’impatto è stato mortale per il giovane, mentre l’amico è rimasto illeso ma sotto shock. L’auto si è allontanata senza prestare soccorso. Poi nella tarda mattinata del 14 il conducente, un operaio di 26 anni, si è costituito. È stato denunciato per omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. La vettura, intestata al padre, presentava danni compatibili con l’impatto.
Sicurezza stradale e richieste dei residenti
La morte del 23enne ha riacceso le proteste sulle condizioni di via Pantano e via Maremmana Inferiore, descritte dai residenti come assi trafficati, poco illuminati e privi di marciapiedi. È stata avviata una raccolta firme su Change.org indirizzata al Comune con un appello diretto: “Non chiediamo miracoli, ma interventi che la legge già prevede e che il Sindaco può firmare domattina”.