È in corso uno dei più complessi interventi promossi dalla Regione Lazio per la mitigazione del rischio idrogeologico alle Grotte di Collepardo, in provincia di Frosinone. L’operazione, curata dall’assessorato ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, rientra nel programma di messa in sicurezza del sito e prevede un investimento di circa 2,4 milioni di euro, interamente finanziati con risorse del bilancio regionale.
Cantiere e obiettivi
Per garantire l’accesso alle grotte e la piena fruibilità di strada e parcheggio adiacenti, il progetto contempla l’installazione di reti e barriere su una parete rocciosa sub-verticale. La complessità del contesto rende necessario l’impiego di un elicottero per la posa delle opere e l’affidamento delle attività a un’impresa specializzata in lavori in parete, con utilizzo di materiali e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.
Le lavorazioni previste
Il piano operativo comprende la pulizia, il rilievo e il disgaggio di oltre 8.000 mq di parete rocciosa, la posa di circa 5.000 mq di reti corticali per il consolidamento delle superfici instabili, l’installazione di 220 metri di barriere paramassi con altezza pari a 7 metri per contenere eventuali distacchi, nonché la messa in opera di pannelli in fune e funi di acciaio per la stabilizzazione dei volumi rocciosi di maggiori dimensioni.
Tempi e dichiarazioni
La conclusione del cantiere è indicata per il mese di settembre. «Stiamo portando avanti un intervento all’avanguardia, frutto dell’impegno degli uffici e dei tecnici della Regione Lazio. Un cantiere avviato in tempi record, con conclusione dei lavori prevista per il mese di settembre. Si tratta di un’opera che rientra nel programma dell’amministrazione Rocca, volto a salvaguardare i territori dal rischio idrogeologico e a restituire alla comunità un luogo simbolo del Lazio come le grotte di Collepardo. Questo risultato è il frutto di una buona amministrazione e della collaborazione con l’assessore Giancarlo Righini, che ringrazio, con i tecnici regionali e con le amministrazioni locali. Un impegno condiviso che ci consente di realizzare uno degli interventi più complessi mai eseguiti nel Lazio», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.