"Giustizia per Ostia e per i suoi cittadini". È questo lo slogan della fiaccolata civica che si svolgerà stasera alle 19.30 in piazza Anco Marzio, nel cuore di Ostia, in protesta al commissariamento "forzato" che il Municipio X subì dieci anni fa al posto di Roma. Doppio valore per il numero romano: X come "per Ostia", ma anche come decimo ovvero il numero identificativo del Municipio sciolto nel 2015 e affidato per due anni al commissario straordinario.
Giustizia X Ostia, oggi la fiaccolata in piazza Anco Marzio
Scelta, quella dell'uso della X, fatta appositamente dai promotori della fiaccolata, il Comitato Giustizia X Ostia, che ora chiedono "scuse ufficiali" come risarcimento morale alla dignità calpestata dei cittadini e degli imprenditori del territorio. "Per il Comitato si tratta di "un evento simbolico ma potente, che nasce dalla rabbia e dall’indignazione di chi, da dieci anni, vive una sofferenza ingiustificata e continua". Un evento che verrà seguito in diretta da Roma di Sera su Radio Roma.
Le dichiarazioni dell'ex prefetto
A scatenare la scintilla, le recenti dichiarazioni dell’ex Prefetto Gabrielli, che nel corso di un incontro ha spiegato i motivi del commissariamento del Municipio X. Una "forzatura", per "salvare" Roma e il Pil italiano. Il commissariamento della Capitale avrebbe infatti creato un effetto devastante per l'economia e la reputazione nazionale. E così si sarebbe deciso di sacrificare il mare di Roma.
"Nessuno ha protetto Ostia e i suoi cittadini"
"Da alcuni giorni quindi - scrive il Comitato Giustizia X Ostia in una nota - si è finalmente svelata la verità che da anni il Comitato Basta Commissariamento denunciava. Nonostante il loro urlo di giustizia, che da sempre ha sollecitato l'attenzione su questa ingiustizia, nessuno ha agito concretamente per proteggere Ostia e i suoi cittadini."
L'indignazione si è trasformata in una forza collettiva rappresentata dal Comitato Giustizia X Ostia "un comitato trasversale, libero da appartenenze politiche, che scende in piazza per chiedere giustizia. Una giustizia che è stata negata per anni a Ostia e ai suoi abitanti, e che oggi si chiede con forza e determinazione".
"Scuse ufficiali e risarcimento per una decisione ingiusta e sbagliata"
"La nostra città, a causa di quel 'commissariamento supercazzola', è stata distrutta, abbandonata e umiliata. I nostri imprenditori e cittadini continuano a pagare il prezzo di una scelta politica che ha preferito tutelare i responsabili piuttosto che difendere i diritti degli innocenti" scrive ancora il Comitato.
Il Comitato Giustizia X Ostia non solo "chiede scuse ufficiali per quanto accaduto, ma anche un risarcimento per chi, ancora oggi, vive le cicatrici di una decisione ingiusta e sbagliata. Chiediamo che Ostia venga restituita ai suoi cittadini, alla sua dignità, alla sua giustizia".