Trentasei milioni di pellegrini, 108 milioni di presenze sul territorio, e nessuna struttura d'emergenza attivata per la gestione dei rifiuti. Sono i numeri al centro dello studio "Impatto del Giubileo 2025 sulla gestione dei rifiuti a Roma. L'impegno di Ama e i risultati raggiunti", presentato alla Luiss Business School di Villa Blanc.
Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, e il direttore generale di Ama Alessandro Filippi.
Lo studio analizza come Ama abbia affrontato l'anno giubilare, compresi imprevisti come i funerali di Papa Francesco e l'intronizzazione di Papa Leone XIV, attraverso un modello basato su cinque punti: pianificazione anticipata, rafforzamento del presidio sul territorio, incremento delle risorse operative, integrazione tra gestione diretta e indiretta e utilizzo di strumenti digitali. Tra questi il sistema U.C.R.O.N.I.A., il gemello digitale della città gestito dalla centrale operativa della Montagnola, che ha permesso il monitoraggio in tempo reale di flotte e attività.
I numeri parlano di 1,69 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti da Roma nel 2025, il 3,3% in più rispetto al 2024. I servizi erogati da Ama sono stati circa 850mila, di cui oltre 91mila aggiuntivi legati direttamente agli eventi giubilari. Le strade spazzate hanno raggiunto i 267mila chilometri, il 32,4% in più sul 2024,
Il sindaco Roberto Gualtieri ha commentato lo studio sottolineando il ruolo di Ama nella riuscita del Giubileo: senza la capacità dell'azienda di reggere la pressione su pulizia, decoro e igiene urbana - ha detto il sindaco - l'evento non sarebbe stato un successo, tanto più dopo anni di difficoltà e con un boom turistico che ha portato in città milioni di pellegrini. Gualtieri ha spiegato che la gestione dello straordinario è passata attraverso un potenziamento dell'ordinario, in modo che i risultati possano restare anche dopo il Giubileo.