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‘Giornata Mondiale della Fauna Selvatica’, l’Enpa ne denuncia il massacro silente

‘Giornata Mondiale della Fauna Selvatica’, l’Enpa ne denuncia il massacro silente

bracconaggio

L’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), coglie l’0ccasione di oggi, che si celebra e promuove la ‘Giornata Mondiale della Fauna Selvatica’, per lanciare un allarme sulla drammatica condizione in cui versa la fauna selvatica, sempre più minacciata dall’inquinamento, dalla cementificazione, dal bracconaggio e dalle scelte politiche che ne indeboliscono la tutela.

Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, l’Enpa: “Solo ultimo anno sono stati salvati oltre 10mila animali selvatici dai Cras”

Basti pensare, denunciano gli animalisti, che soltanto nel corso dell’ultimo anno, oltre 10.000 animali selvatici sono stati salvati dai Centri di Recupero per Animali Selvatici (Cras), gestiti da Enpa in tutta Italia. Un numero significativo, che tuttavia rappresenta purtroppo solo la punta dell’iceberg.

Accanto agli animali recuperati e curati, ci sono migliaia di morti silenziose: vittime di avvelenamenti, trappole illegali e fucilate dei bracconieri, che restano spesso impuniti a causa di controlli sempre meno frequenti e di una normativa che continua a essere indebolita.

Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, l’Enpa: “L’utilizzo indiscriminato di veleni, ancora oggi di libera vendita, è una delle armi più subdole e letali”

Ad esempio, prosegue l’Enpa, “L’ultimo caso, particolarmente sconcertante, è quello dei quattro lupi trovati avvelenati in Alto Adige, un episodio che si aggiunge alla lunga lista di atti di barbarie contro la fauna selvatica. L’utilizzo indiscriminato di veleni, ancora oggi di libera vendita, è una delle armi più subdole e letali a disposizione dei bracconieri, che non esitano a colpire anche specie particolarmente protette come lupi e orsi.

Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, l’Enpa denuncia: “Una protezione sempre più fragile: il ruolo della politica”

Enpa punta il dito anche contro le scelte del Governo italiano, che negli ultimi anni ha progressivamente indebolito la rete di protezione della fauna selvatica, favorendo indirettamente il bracconaggio e riducendo i controlli sul territorio. Le modifiche normative hanno reso più labili le tutele per gli animali selvatici, mentre le risorse destinate alla vigilanza ambientale e alla lotta contro i crimini di natura sono sempre più scarse.

Ci chiediamo se queste giornate abbiano solo un valore celebrativo o se sia davvero arrivato il momento di agire seriamente per proteggere la fauna selvatica, che è un bene dello Stato e di tutti i cittadini”, afferma Enpa. “Senza questi animali, l’equilibrio degli ecosistemi è a rischio e, con esso, la nostra stessa esistenza su questo pianeta. Ma questo sembra sfuggire ai politici, sempre più attenti agli interessi economici e alle lobby delle armi piuttosto che alla salvaguardia della natura”.

Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, dall’Enpa un appello alla responsabilità: “Serve un’azione immediata”

Per Enpa, la protezione della fauna selvatica non può restare relegata a un tema di secondaria importanza. Serve un’azione concreta e immediata:

  • Maggiore vigilanza sul territorioper contrastare il bracconaggio e l’utilizzo di veleni.
  • Sanzioni più severe e controlli più efficaciper chi uccide animali protetti.
  • Una politica ambientale più coraggiosa, che non ceda agli interessi economici ma riconosca il valore inestimabile della biodiversità.

Dunque, concludono gli attivisti, “La Giornata Mondiale della Fauna Selvatica non deve essere solo un momento di riflessione, ma un’occasione per cambiare davvero rotta prima che sia troppo tardi”.

Max