Nella Giornata del Rispetto non si può non ricordare una persona che ha segnato per sempre le vite di tutti noi. Si tratta di Willy Monteiro Duarte, giovane massacrato in un pestaggio mentre cercava di difendere un suo amico in difficoltà. Lo scorso anno, a Colleferro, era stato inaugurato un monumento: chi lo guarda e lo guarderà, penserà a quanto sarà viva in eterno la sua indole altruista e sincera, un’indole che è stata spezzata quel tragico 6 settembre 2020. Per l’omicidio, sono stati condannati i fratelli Marco e Gabriele Bianchi.
Oggi Willy avrebbe 27 anni
La Giornata del Rispetto è stata istituita dal Parlamento proprio dopo l’omicidio di Willy e si celebra ogni 20 gennaio, giorno del suo compleanno. Oggi Willy avrebbe compiuto 27 anni e la giornata è lì a promuovere una lotta che dovrebbe essere la lotta di tutti: promuovere il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di discriminazione. Nella Giornata del Rispetto in memoria di Willy Monteiro Duarte, Valditara invita le scuole a promuovere iniziative contro il bullismo e ogni forma di violenza.
Il 20 gennaio 2026 si celebra, infatti, la “Giornata del rispetto”, una ricorrenza che è stata introdotta dalla legge 17 maggio 2024, n. 70. La norma disciplina la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, e rappresenta molto più di una “semplice” norma: è un’occasione per riflettere sulla non violenza e sulla lotta a qualsiasi discriminazione.
La madre di Willy, Lucia Monteiro Duarte, è intervenuta nell’Aula Magna dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (Unint), durante un incontro dedicato alla memoria del figlio. In quest’occasione ha ribadito come sia doloroso vedere gli stessi meccanismi che continuano ancora oggi, vedere che ci sono ancora tanti giovani con così tanta rabbia dentro. È assurdo che non si rendano conto che così rovinano anche la loro vita". "Da quando è morto mio figlio Willy, ogni volta che muore un ragazzo ucciso da suoi coetanei mi si riapre la stessa ferita. È un dolore grande. Occorre intervenire, occorre fare qualcosa"