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Gasperini: «Ho visto tanti giocatori in difficoltà»

Gasperini non è sereno: "Ho visto tanti giocatori in difficoltà." La Roma continua a vincere e, con l’ultimo successo, si conferma in cima alla classifica, alimentando sogni e speranze di un’intera tifoseria.

Gasperini: «Ho visto tanti giocatori in difficoltà»

I numeri, almeno sulla carta, sorridono ai giallorossi: punti pesanti conquistati, una difesa che regge e un attacco che riesce quasi sempre a trovare la via del gol. Eppure, malgrado tutto, il tecnico Gian Piero Gasperini non sembra vivere un momento di completa serenità. Il paradosso è evidente: una squadra che macina risultati, ma un allenatore che, nelle dichiarazioni e negli atteggiamenti, lascia trasparire dubbi e preoccupazioni. Secondo molti osservatori, Gasperini avverte che dietro le vittorie si celano problematiche strutturali che, nel medio-lungo periodo, potrebbero emergere con forza.

Non sempre il gioco espresso è stato brillante, alcune partite sono state risolte più dalla concretezza dei singoli che da una manovra corale convincente. Inoltre, il tecnico teme che l’entusiasmo generale rischi di coprire le lacune ancora presenti in rosa. La gestione delle energie, con un calendario fitto tra campionato e coppe, rappresenta un’altra incognita. Gasperini è consapevole che per mantenere la vetta non bastano solo i titolari, ma serve l’apporto di tutta la rosa, e in questo senso qualche alternativa non sembra offrire ancora garanzie. C’è poi il tema della pressione: stare davanti a tutti significa essere costantemente nel mirino, con avversari pronti ad approfittare di qualsiasi passo falso.
I tifosi, dal canto loro, si godono il momento e guardano con ottimismo al futuro. Ma il tecnico, fedele al suo carattere pragmatico, preferisce mantenere alta l’attenzione e non lasciarsi travolgere dall’euforia.

Al terzo successo consecutivo, tra campionato ed Europa League, nel giro di una settimana, dunque la prestazione della Roma contro il Verona, è il cuore del pensiero di Gasperini. «Abbiamo riscontrato difficoltà che nelle altre gare non avevamo mai avuto. Alcuni giocatori che sono stati sempre efficaci e precisi, hanno avuto delle difficoltà maggiori. Abbiamo sofferto più del dovuto» - ha detto il tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn dopo la partita - «Mi rendevo conto delle difficoltà di diversi giocatori. Era la prima volta che giocavamo tre partite in una settimana. Sono rimaste delle scorie che non ci aspettavamo e dovremo valutare anche questo nelle prossime gare».

Ieri all'Olimpico è venuta meno quella solidità difensiva che ha contraddistinto la squadra giallorossa in questo primo mese di stagione, ma è arrivato comunque il quindicesimo clean sheet del 2025. Merito di Svilar, decisivo con un paio di inter-venti come sottolineato anche da Gasperini: «Se i numeri difensivi delal Roma sono questi, molto c'è anche di Svilar. Molto spesso è protagonista e, quando non fa parate eccezionali, resta una garanzia anche nella gestione del gioco. Nel primo tempo ha fatto una parata in cui copre bene la porta e c'è stata anche un po' di fortuna, mentre nel secondo è stato decisivo con un'uscita con tempismo e se sei in ritardo fai rigore, prendi l'espulsione e cambia la partita. Abbiamo un grande portiere».

La scelta a sorpresa di Gasp ha ripagato. Dovbyk in campo dall'inizio e in gol dopo appena sette minuti. «Artem reagisce bene, vedo che è motivato. In questi ultimi dieci giorni ho visto una crescita sul piano atletico e fisico, lui ha bisogno di stare bene. Ha ancora indubbiamente dei margini, ma il suo è stato un bel gol e darà morale a lui e a tutto l'ambiente. Spero che la sua crescita sia esponenziale» - ha affermato il tecnico di Grugliasco in conferenza stampa - «Ho avuto modo di dirlo altre volte. È un ragazzo sano, ha voglia di emergere e di fare bene. So-no convinto che andando avanti possa sempre crescere e migliorare».