Da cinque anni la Galleria Borghese investe in progetti dedicati all’accessibilità, con l’obiettivo di avvicinare le proprie collezioni alla comunità sorda attraverso percorsi di incontro, conoscenza e partecipazione. In occasione della Settimana Internazionale delle Persone Sorde, l’istituzione avvia un nuovo programma di visite guidate in Lingua dei Segni Italiana (LIS), pensato per offrire un’esperienza di visita chiara, inclusiva e pienamente fruibile.
Visite in LIS al via dal 10 ottobre
A partire da sabato 10 ottobre, la dott.ssa Nonno, guida sorda e collaboratrice del museo, condurrà i visitatori in una visita guidata in LIS alla mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”. Il primo appuntamento inaugura un percorso che proseguirà con cadenza regolare secondo un calendario mensile, consentendo al pubblico di programmare con anticipo la partecipazione e di vivere il museo con continuità.
Un progetto nato dall’ascolto del pubblico
Il programma prende forma dall’ascolto dei diversi pubblici del museo e dalla volontà di rispondere a un’esigenza concreta: dare spazio a una comunità sempre più curiosa, attiva e desiderosa di scoprire il patrimonio. L’iniziativa mira a rendere il museo un luogo realmente accessibile, favorendo una relazione diretta tra visitatori e opere e rafforzando un’idea di fruizione culturale che metta al centro inclusione e partecipazione.
La mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”
Il percorso in LIS si inserisce nell’ambito della mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, che presenta una selezione di opere ispirate alle celebri Metamorfosi di Ovidio. La visita guidata consentirà di seguire storie e trasformazioni raccontate dagli artisti attraverso una mediazione dedicata, pensata per rendere immediate le connessioni tra testi, immagini e temi iconografici. L’approccio adottato intende valorizzare l’osservazione diretta e la comprensione dei nuclei tematici, offrendo un’esperienza costruita su linguaggio visivo e segnico, rispettosa dei tempi e delle modalità di fruizione della comunità sorda.
Accessibilità e fruizione in primo piano
La nuova proposta rientra in un impegno pluriennale della Galleria Borghese a rendere i propri spazi sempre più inclusivi e familiari. La presenza di una guida sorda consente una comunicazione diretta in Lingua dei Segni Italiana, azzerando mediazioni superflue e favorendo un dialogo autentico con i visitatori. Il progetto amplia così le possibilità di visita, valorizzando competenze e sensibilità specifiche e promuovendo un accesso culturale basato su pari opportunità di comprensione.
Come partecipare
Per garantire la qualità dell’esperienza, la visita è riservata a un massimo di 12 partecipanti. Prenotazioni e richieste di informazioni si effettuano esclusivamente via email all’indirizzo ga-bor.accessibilita@cultura.gov.it. È consigliabile contattare il museo con anticipo, in considerazione del numero ridotto di posti e dell’interesse che l’iniziativa sta suscitando tra i potenziali partecipanti.
Un calendario costruito insieme
Le visite proseguiranno secondo un calendario mensile, definito anche in base alle indicazioni delle persone interessate. I partecipanti potranno inviare suggerimenti e preferenze scrivendo a ga-bor.accessibilita@cultura.gov.it, così da contribuire alla programmazione delle date. Questa modalità di co-progettazione offre un ulteriore elemento di accessibilità, perché consente di adattare il calendario alle esigenze reali della comunità sorda e di consolidare il dialogo tra pubblico e museo.
Un museo sempre più vicino ai visitatori
L’avvio delle visite guidate in LIS conferma una strategia che mette al centro la reciprocità tra istituzione culturale e cittadini. L’attenzione alla mediazione in Lingua dei Segni Italiana, la cura per i dettagli organizzativi e la scelta di un percorso espositivo di forte impatto tematico come “Metamorfosi. Ovidio e le arti” esprimono la volontà di creare contesti di fruizione chiari, accoglienti e attenti ai bisogni di ciascuno. Si rafforza così l’idea di un museo aperto, in cui l’esperienza di visita diventa occasione di confronto e crescita condivisa.
Informazioni essenziali
Primo appuntamento: sabato 10 ottobre, visita guidata in LIS alla mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”. Posti disponibili: massimo 12. Prenotazioni e richieste: ga-bor.accessibilita@cultura.gov.it. Le successive date saranno comunicate all’interno del calendario mensile, definito tenendo conto delle preferenze espresse dai partecipanti.