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A Roma Francesco Montanari con Storia di un cinghiale alla Sala Umberto

Francesco Montanari porta a Roma Storia di un cinghiale: monologo di Gabriel Calderòn al Sala Umberto dal 7 al 18 ottobre 2026. Date, orari e biglietti.

A Roma Francesco Montanari con Storia di un cinghiale alla Sala Umberto

Immagine generata con AI

Francesco Montanari torna sulla scena romana con Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III, monologo scritto e diretto da Gabriel Calderòn e in programma al Sala Umberto di Roma dal 7 al 18 ottobre 2026. La produzione, curata dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e da Carnezzeria, arriva nella Capitale con una proposta che intreccia drammaturgia contemporanea e rimandi shakespeariani, concentrando in scena ambizione, sete di potere e violenza repressa.

Le date romane e la sede

La tournée romana si svolge nel cuore del centro storico, al Sala Umberto di via della Mercede 50, con un calendario articolato tra serali e pomeridiane. Gli spettacoli sono previsti mercoledì 07/10 ore 20:30, giovedì 08/10 ore 20:30, venerdì 09/10 ore 20:30, sabato 10/10 ore 16:00, domenica 11/10 ore 16:00, martedì 13/10 ore 20:30, mercoledì 14/10 ore 19:30, giovedì 15/10 ore 20:30, venerdì 16/10 ore 20:30, sabato 17/10 ore 16:00 e domenica 18/10 ore 16:00.

Il progetto artistico

Il testo, liberamente ispirato a Riccardo III di William Shakespeare e tradotto da Teresa Vila, esplora una variazione sul tema in cui i confini tra epoche e identità si fanno labili. In questo dispositivo scenico, la figura di Riccardo si riverbera in un presente che assomiglia a uno specchio rotto: le schegge di potere, la spinta all’ascesa, il controllo e la sopraffazione emergono come tratti universali. Calderòn affida a Montanari la responsabilità di un racconto solitario, progettato come un corpo a corpo tra parola e pubblico, in cui il carisma dell’interprete si misura con una scrittura tesa e stratificata.

Nella presentazione del lavoro, l’autore e regista sottolinea il percorso di costruzione scenica con parole che rivelano metodo e visione: “Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile, vergine, ma allo stesso tempo fragile e grezzo… Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore, passione e talvolta dolore, dovrà essere tagliato, corretto, riordinato, quel tanto che servirà per creare teatro.”

Team creativo e produzione

La dimensione visiva è affidata alle scene di Paolo Di Benedetto, pensate per accompagnare il flusso interiore senza sovraccaricare il monologo, mentre i costumi di Gianluca Sbicca intersecano contemporaneità e citazioni storiche con una cifra sobria e funzionale. Il disegno luci, firmato da Manuel Frenda, sostiene il ritmo drammaturgico con tagli e ombre che isolano il personaggio, moltiplicandone i livelli di lettura. Il coordinamento e la distribuzione sono a cura di Aldo Miguel Grompone, in un progetto realizzato in collaborazione con IILA – Organizzazione Internazionale Italo‑Latino Americana, a conferma di un dialogo produttivo che incrocia sponda europea e sponda latinoamericana.

La relazione con Shakespeare e il presente

La riscrittura non mira a sovrapporsi alla tragedia elisabettiana, ma ad agire per risonanze: l’ossessione per il potere, l’architettura della manipolazione, la violenza trattenuta e poi liberata si fondono in una drammaturgia che dialoga con il nostro tempo. L’operazione mette in primo piano il tema dell’identità, inclinando la prospettiva su personaggi e maschere che si sfumano, si inseguono e si contraddicono. In questa cornice, la presenza scenica di Francesco Montanari diventa il baricentro narrativo, guidando lo spettatore tra ambiguità morali e lampi di verità.

Calendario, durata e biglietti

La rappresentazione ha una durata di 75 minuti senza intervallo, con un’articolazione degli orari pensata per favorire sia il pubblico serale sia quello del fine settimana. I biglietti sono disponibili in un range compreso tra 22,00 e 34,00 euro, con acquisto online sui siti ufficiali www.salaumberto.com e www.ticketone.it. La programmazione dal 7 al 18 ottobre 2026 consente di scegliere tra più date e orari, proponendo un ventaglio di opzioni adatto all’agenda dei diversi spettatori.

Un appuntamento per il pubblico di Roma e del Lazio

La tappa al Sala Umberto valorizza l’offerta culturale di Roma in un periodo di intensa attività teatrale, posizionando il monologo di Calderòn tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno. L’attenzione alla drammaturgia contemporanea, il richiamo alla tradizione shakespeariana e il coinvolgimento di realtà produttive come il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Carnezzeria testimoniano una filiera artistica solida, in grado di attrarre il pubblico del territorio e i frequentatori abituali della scena capitolina.

Informazioni utili e contatti

Il teatro si trova in via della Mercede 50, Roma. Per informazioni e accrediti stampa sono indicati i riferimenti ufficiali: Alessandra Teutonico – alessandra.teutonico@sisicommunication.it – T. 392 50 89 173; Monica Menna – monica.menna@sisicommunication.it – T. 328 94 48 311.