Roma Capitale chiarisce la cornice amministrativa sull’iniziativa progettuale promossa dalla direttrice della Galleria Borghese e dal Ministero della cultura. La Giunta ha approvato una memoria a carattere ricognitivo, priva di effetti vincolanti, che definisce esclusivamente indirizzi preliminari. L’amministrazione capitolina chiede di essere coinvolta fin dalle prime fasi per garantire la piena compatibilità di ogni proposta con la tutela di Villa Borghese.
Un atto ricognitivo senza effetti vincolanti
La memoria adottata dal Campidoglio è descritta come un documento che non produce obblighi né autorizzazioni. Si tratta di un passaggio interno di indirizzo, utile a inquadrare il percorso ma non sufficiente a determinare interventi. La precisazione punta a distinguere tra l’avvio di una riflessione progettuale e le successive fasi istruttorie, che dovranno rispettare rigorosamente le norme a presidio del patrimonio storico e paesaggistico.
Coinvolgimento fin dall’avvio del percorso
Il Comune rivendica un ruolo attivo sin dall’inizio, con l’obiettivo di assicurare la coerenza delle progettualità con le esigenze di conservazione del parco storico. L’impegno riguarda la verifica puntuale della compatibilità di eventuali interventi, così da salvaguardare l’integrità paesaggistica e ambientale di Villa Borghese e l’equilibrio con i luoghi della cultura presenti nell’area.
Pareri tecnici decisivi per la tutela
Restano centrali i pareri della Soprintendenza Statale e delle strutture capitoline competenti: la Sovrintendenza capitolina e i Dipartimenti Urbanistica, Ambiente e Cultura. A questi uffici spetterà valutare la coerenza e la compatibilità degli elaborati progettuali con la tutela storica, paesaggistica e ambientale di Villa Borghese, in raccordo con gli organi ministeriali.
La nota degli assessori
La posizione è stata formalizzata in una nota congiunta degli assessori alla Cultura, all’Ambiente e all’Urbanistica Smeriglio, Alfonsi e Veloccia, che richiamano il perimetro istituzionale del procedimento e la necessità di un esame tecnico approfondito prima di ogni eventuale passaggio operativo.