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Gaeta, emergenza caldo al comando della polizia locale: Cisl Fp sollecita interventi

Gaeta, emergenza caldo al comando della polizia locale: Cisl Fp sollecita interventi

Allarme caldo al Comando della polizia locale di Gaeta. La Cisl Fp ha inviato al Comune di Gaeta una nota formale in cui segnala: “Emergenza caldo al Comando della polizia locale di Gaeta”, chiedendo una “formale richiesta di intervento urgente affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”. Al centro della segnalazione c’è l’impianto di climatizzazione che, secondo il sindacato, “l'impianto di climatizzazione del Comando risulterebbe non funzionante da oltre trenta giorni, proprio nel periodo caratterizzato dall'ondata di calore che sta interessando il territorio”.

Segnalazione e contesto locale

La comunicazione, a firma del segretario provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca e del capo dipartimento Enti Locali Fulvio Palumbo, sottolinea l’urgenza di interventi nella sede del Comando in pieno Lazio, evidenziando il rischio per la sicurezza sul lavoro durante l’ondata di calore. Nel documento si rimarca che “La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori non può mai essere considerata una questione secondaria. Ancor meno durante un'emergenza climatica come quella che stiamo vivendo”.

Le richieste e i riferimenti normativi

Nella nota, la Cisl Fp richiama “gli obblighi previsti dall'art. 2087 del Codice Civile e dal D.Lgs. 81/2008, ricordando come il datore di lavoro sia tenuto ad adottare tutte le misure necessarie per garantire ambienti di lavoro sicuri e salubri”. Da qui la richiesta al Comune di procedere con “il ripristino immediato dell'impianto di climatizzazione del Comando, la convocazione del Servizio di Prevenzione e Protezione e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, nonché l'adozione di tutte le misure organizzative necessarie a limitare l'esposizione del personale alle elevate temperature, compresa la rimodulazione dei servizi esterni nelle fasce orarie più critiche”.

Appello all’amministrazione comunale

Il sindacato precisa che non si tratta di un tema di mero comfort: “Non si tratta di una semplice richiesta di maggiore comfort. Qui si parla di salute, sicurezza e dignità del lavoro. Chi ogni giorno garantisce la sicurezza della collettività deve poter operare in condizioni adeguate e nel pieno rispetto della normativa vigente”. La Cisl Fp auspica un intervento celere e, in mancanza di riscontri, si dice “pronta ad attivare tutte le ulteriori iniziative previste dall'ordinamento a tutela dei lavoratori, compreso il coinvolgimento delle Autorità competenti. La prevenzione non può arrivare dopo un malore o dopo un incidente. Le norme esistono per evitare che ciò accada. Per questo chiediamo risposte immediate e interventi concreti. La salute dei lavoratori non è negoziabile”.