Un uomo è stato denunciato dai carabinieri, con l’ipotesi di reato di furto dopo l’effrazione avvenuta nella chiesa della Santissima Annunziata e San Biagio Martire Vescovo a Pontecorvo, in provincia di Frosinone. Secondo quanto ricostruito, il presunto autore è stato riconosciuto grazie alle immagini di videosorveglianza e a un dettaglio fisico ritenuto determinante.
La segnalazione e l’avvio degli accertamenti
La denuncia è scattata il 5 settembre, a seguito del furto commesso nella mattinata del 2 settembre. Il parroco ha segnalato l’ammanco del denaro custodito nei cassetti dei candelieri all’interno della chiesa, già dotata di impianto di videosorveglianza. I militari della Stazione hanno acquisito i filmati e avviato attività informative, abbinate a un riconoscimento fotografico.
Le riprese e il dettaglio decisivo
Dalle registrazioni è emerso un particolare che ha indirizzato le indagini: il presunto ladro mostrava una evidente ferita alla gamba destra. Questo elemento ha consentito ai Carabinieri di restringere il campo fino a un uomo residente in zona, già noto alle forze dell’ordine. La corrispondenza del tratto fisico è stata considerata un indizio utile a collegare l’individuo ai fatti avvenuti nel luogo di culto di Pontecorvo, nel Lazio.
La perquisizione e la denuncia alla Procura
Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno riscontrato sull’uomo una ferita compatibile con quella immortalata dalle telecamere della chiesa. Al termine degli accertamenti, il sospettato è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Cassino con l’ipotesi di reato di furto. Le attività investigative sono state curate dai Carabinieri della Stazione di Pontecorvo nell’ambito delle ordinarie verifiche sul territorio.