Dopo il furto di fiale di Fentanyl avvenuto nei giorni scorsi all’Ospedale Israelitico di Roma, la Regione Lazio annuncia un potenziamento dei protocolli di protezione nelle strutture sanitarie. A margine di un convegno a Roma, il presidente Francesco Rocca ha illustrato gli interventi in corso con le Asl per prevenire nuovi episodi e garantire risposte tempestive in caso di emergenza.
Il rafforzamento della sicurezza negli ospedali
Rocca ha sottolineato il lavoro in atto per alzare il livello di vigilanza e di controllo. La priorità riguarda l’adozione di sistemi più rigorosi per l’accesso ai farmaci ad alto rischio e la verifica delle procedure interne. In questo quadro, il presidente ha ricordato che in alcune realtà sono già operative tecnologie evolute a tutela dei depositi sensibili.
Nel suo intervento, il presidente ha dichiarato: "stiamo lavorando con tutte le Asl per rafforzare ulteriormente i sistemi di sicurezza.
In alcune strutture già c'è il controllo biometrico, attraverso il riconoscimento della retina, quindi già ci sono dei sistemi dei sistemi avanzati, ma ovviamente il lavoro continua".
Tecnologie avanzate e controlli biometrici
Tra gli strumenti già attivi, il controllo biometrico con riconoscimento della retina rappresenta un presidio centrale per tracciare gli accessi e limitare le possibilità di intrusione. L’implementazione progressiva di soluzioni tecnologiche consente di elevare gli standard di sicurezza e di uniformarli nelle diverse strutture sanitarie regionali.
Ambulanze 118 dotate di antagonista del Fentanyl
Parallelamente, la Regione ha verificato la disponibilità operativa del farmaco antagonista del Fentanyl su tutte le ambulanze del 118, così da fronteggiare eventuali emergenze sul territorio di Roma e del Lazio. "abbiamo verificato che vi sia la dotazione su tutte le ambulanze del 118 del farmaco antagonista del Fentanyl in maniera tale che qualsiasi emergenza si dovesse presentare noi abbiamo pronta la risposta.
Il nostro personale è formato e preparato sul punto".