Una serie di furti in sequenza ha interessato nei giorni scorsi il territorio compreso tra Civita Castellana e Fabrica di Roma, dove circa cinque distributori di carburante sono stati presi di mira durante la notte. Secondo quanto ricostruito, i colpi si sono concentrati sulle colonnine self-service e sarebbero stati messi a segno intorno alla mezzanotte.
La dinamica dei colpi
Dalle immagini di videosorveglianza emergono almeno due persone, riprese a piedi, che hanno agito con rapidità e metodo. I malviventi avrebbero colpito in successione diversi impianti, utilizzando un arnese da scasso per forzare le cassette e impossessarsi del denaro custodito all’interno. L’azione ha provocato danni economici non trascurabili ai gestori, oltre a disservizi per gli automobilisti nelle ore successive.
I tempi e l’organizzazione
Per ogni assalto sarebbero bastati venti o trenta minuti, un intervallo sufficiente a forzare le strutture, prelevare i contanti e allontanarsi senza lasciare tracce evidenti. La successione dei colpi e la scelta degli orari lasciano ipotizzare un gruppo esperto, con una conoscenza accurata dei luoghi e una pianificazione mirata a ridurre il rischio di essere intercettati.
Indagini in corso
Sul caso sono in corso accertamenti dei carabinieri, che dopo le denunce presentate dai titolari stanno analizzando i filmati dei sistemi di sicurezza e raccogliendo elementi utili per identificare i responsabili. Le verifiche puntano a ricostruire spostamenti e tempi di azione, nella prospettiva di collegare i colpi tra loro e risalire all’identità degli autori.
La vicenda ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza notturna degli impianti lungo l’asse tra i due comuni, con i gestori che valutano misure aggiuntive per proteggere le colonnine self-service e scoraggiare nuove intrusioni.