Controlli a tappeto su tutto il territorio provinciale e linea dura contro stalking, microcriminalità e disordini legati alla movida. Nel mese di luglio il Questore di Frosinone ha disposto 47 misure di prevenzione, al termine di un’attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato per innalzare il livello di sicurezza nei punti più sensibili della provincia.
Il bilancio di luglio
Le decisioni arrivano al termine di verifiche mirate e costanti sul territorio ciociaro, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e presidiare aree considerate a maggior rischio. Il lavoro degli uffici investigativi ha permesso di profilare la pericolosità sociale dei destinatari, intervenendo con provvedimenti personalizzati e proporzionati.
I provvedimenti adottati
Nel dettaglio sono stati emessi 2 ammonimenti per condotte persecutorie maturate nell’ambito di relazioni sentimentali interrotte. Sono 28 i fogli di via obbligatori con divieto di ritorno in diversi comuni della provincia, mentre 6 avvisi orali sono stati notificati a persone ritenute con pericolosità concreta e attuale per la reiterazione di reati. In 2 casi è stata avanzata proposta di sorveglianza speciale all’Autorità giudiziaria: ai destinatari verrà consegnato un libretto con prescrizioni stringenti su orari, luoghi e frequentazioni, da esibire a ogni controllo di Pubblica Sicurezza.
Movida e aree sensibili
Particolare attenzione è stata riservata ai luoghi di aggregazione giovanile. Sono stati infatti disposti 9 DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), i cosiddetti “Daspo Willy”. I destinatari non potranno accedere né sostare nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici e locali di intrattenimento individuati dai provvedimenti. La misura punta a prevenire risse, comportamenti violenti e altri reati dentro o nei pressi di bar e discoteche, assicurando il rispetto dell’ordine e della tranquillità durante le serate della movida.