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Frosinone, spari contro il Caffè Minotti: dopo mesi di indagini, arrestati i responsabili - VIDEO

Frosinone, spari contro il Caffè Minotti: dopo mesi di indagini, arrestati i responsabili - VIDEO

FROSINONE ARRESTI

Frosinone, spari contro il Caffè Minotti: dopo mesi di indagini, arrestati i responsabili

Ospite in collegamento: Cristina Lucarelli, "Frosinone News"

Oltre due mesi di indagini serrate per scrivere la parola “fine” a un episodio che aveva gettato allarme e sconcerto su Frosinone. All’alba del 17 novembre scorso, i Carabinieri della Compagnia di Frosinone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Elvis De Silvia e Antony Spada, detto Tony, 36 e 29 anni, di etnia rom, ritenuti i responsabili della sparatoria contro le vetrate del Bar Minotti, avvenuta nella notte del 29 agosto 2025.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Frosinone su richiesta della Procura della Repubblica.

Il raid armato: colpi esplosi tra la folla

Secondo la ricostruzione investigativa, era circa l’1:40 quando uno scooter, lanciato a tutta velocità, è passato davanti al Bar Minotti aprendo il fuoco contro le vetrine esterne.

Almeno tre colpi d’arma da fuoco hanno raggiunto le superfici in vetro mentre, sul marciapiede, si trovavano ancora numerosi avventori appena usciti da una serata musicale. Un gesto pericolosissimo, che solo per una serie di fortunate coincidenze non si è trasformato in una tragedia.

Il movente: un alterco degenerato

Gli spari, secondo gli investigatori, non sarebbero stati un gesto casuale. Solo due ore prima, i due indagati avrebbero avuto un pesante alterco con un terzo individuo all’esterno del locale. Un comportamento aggressivo che aveva portato gli addetti alla sicurezza ad allontanarli.

Un affronto che, per i due, avrebbe richiesto una “risposta”. Così sarebbero tornati una prima volta per controllare la situazione e poi una seconda, a bordo dello scooter, per realizzare quella che appare come una “stesa”, una dinamica conosciuta in altre realtà criminali.

Ceccano, precipita da un’impalcatura: operaio 66enne muore sul colpo

Un grave incidente sul lavoro ha sconvolto il cuore di Ceccano nel primo pomeriggio del 17 novembre scorso. Intorno alle 15, un lavoratore impegnato in un intervento su una palazzina di via Madonna della Pace – a pochi metri dall’ufficio postale e da diverse attività commerciali – è precipitato dall’impalcatura su cui stava operando.

La vittima è Ezio Cretaro, classe ’59, originario di Veroli e lì residente. La caduta non gli ha lasciato scampo: i sanitari intervenuti in pochi minuti non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Era stata inizialmente attivata anche l’eliambulanza ma poi, purtroppo, non si è resa necessaria in quanto la vittima era stata dichiarata morta.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno delimitato l’area e avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio. La zona del centro storico è rimasta a lungo presidiata per consentire le operazioni di rito.

Sporti, il Frosinone verso Bari con nuove certezze: Alvini riparte dal "cuore" della squadra

Archiviato il punto conquistato a Modena, il Frosinone si prepara alla sfida del 22 novembre al San Nicola con un bagaglio di fiducia rinnovato. Come sottolineato da Alvini, il gruppo ha dimostrato di avere identità, idee chiare e una base solida da cui ripartire. Il tecnico toscano, in vista della trasferta di Bari (calcio d’inizio alle 19:30), intende valorizzare proprio quegli elementi che nelle ultime gare hanno fatto la differenza.

Il motore principale rimane il centrocampo, vero perno della manovra. La prestazione dell’8 novembre allo Stirpe – quando la mediana fu protagonista dei gol decisivi – ha confermato quanto questa zona del campo sia determinante nel dare ritmo, ordine e continuità. Koutsoupias e Calò garantiscono geometrie e personalità, mentre Ben Kone si sta rivelando l’innesto che completa un reparto sempre più centrale nel progetto giallazzurro.

Indicazioni incoraggianti arrivano anche dalla linea difensiva: Calvani, Gelli e i due laterali hanno trovato un equilibrio crescente, mostrando compattezza e buona lettura delle situazioni. In Puglia tornerà a disposizione Oyono, che ha scontato il turno di stop, e potrebbe rientrare anche Marchizza, pedina utile per aumentare qualità e profondità sulle corsie. Tra i pali, Palmisani continua a offrire sicurezza e maturità, guidando il reparto con interventi puntuali e una personalità ormai consolidata.

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