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Frosinone, ordinanza anti-spreco: stop agli usi non essenziali dell’acqua potabile

Frosinone, ordinanza anti-spreco: stop agli usi non essenziali dell’acqua potabile

rifiuti pulizia fiumicino

Frosinone introduce una nuova ordinanza anti-spreco per tutelare le risorse idriche cittadine durante l’estate. Alla luce dell’esigenza, evidenziata dal gestore del servizio, di garantire una fornitura costante e adeguata, il Comune ha stabilito limitazioni stringenti all’uso dell’acqua potabile per scopi non essenziali su tutto il territorio comunale.

Periodo di validità

Il provvedimento, regolarmente pubblicato sull’albo pretorio, sarà in vigore dal 21 giugno al 23 settembre 2026. Si tratta di un arco temporale in cui la domanda idrica raggiunge picchi elevati, rendendo necessario un comportamento responsabile da parte dei residenti per preservare il servizio e contenere i consumi.

Cosa è vietato

L’ordinanza definisce in modo chiaro gli usi non consentiti dell’acqua della rete potabile. È vietata l’irrigazione di orti, giardini e prati in ambito domestico. Non è permesso il riempimento di piscine o di vasche a uso ludico e ricreativo privato. Non è consentito il lavaggio di veicoli con acqua potabile. È inoltre vietato utilizzare l’acqua della rete per la pulizia o il raffrescamento di piazzali e cortili di pertinenza delle abitazioni.

Sanzioni e appello ai cittadini

Il mancato rispetto delle disposizioni comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa, come previsto dall’articolo 7-bis del D.Lgs. 267/2000. L’amministrazione richiama a una collaborazione attiva: l’adozione di comportamenti consapevoli è fondamentale per assicurare un servizio essenziale alla comunità, specialmente nei periodi di maggiore pressione sulla rete idrica.