Ricerca nel Sito

Frosinone nel rapporto Legambiente: scuole sostenibili e zone 30

Frosinone nel rapporto Legambiente: scuole sostenibili e zone 30

Scuola__nel_Lazio_rientro_a_met__settembre__il_calendario_2026_2027_prende_forma

Frosinone entra tra le realtà messe in evidenza dal rapporto 2026 di Legambiente “Ecosistema Scuola”, l’indagine annuale sulla qualità di strutture e servizi scolastici nei capoluoghi italiani. Il documento segnala la diffusione di impianti da energie rinnovabili negli edifici scolastici e la presenza di zone 30 attorno a numerosi plessi. Nel dossier è citata anche la nuova scuola primaria di Madonna della Neve, inaugurata nel giugno 2025 e progettata per accogliere circa 300 bambini.

Riconoscimenti nel dossier

Secondo Legambiente, Frosinone è tra i capoluoghi con una presenza significativa di scuole dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, insieme a Caltanissetta, Cesena, Ferrara e Pordenone. La città figura inoltre tra le realtà dove un numero consistente di istituti ricade in aree a velocità ridotta, al pari di Bologna, Caltanissetta, Cesena, Milano e Pescara.

«Sono elementi che ci fanno particolarmente piacere perché riguardano due aspetti fondamentali: la sostenibilità e la sicurezza – dichiara il sindaco Riccardo Mastrangeli –. Quando parliamo di scuole, infatti, non parliamo soltanto di edifici, ma di luoghi nei quali ogni giorno entrano centinaia di studenti. Garantire loro ambienti sicuri, moderni e sostenibili significa investire concretamente sul futuro della nostra comunità».

La nuova scuola di Madonna della Neve

Il rapporto include una buona pratica dedicata alla primaria del quartiere Madonna della Neve, inaugurata nel 2025. «La nuova scuola di Madonna della Neve rappresenta un investimento importante sulla nostra città e, soprattutto, sui nostri bambini – sottolinea Mastrangeli –. Un istituto all’avanguardia deve essere un ambiente sicuro, accogliente, funzionale e capace di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci».

Mobilità lenta e sicurezza

Le aree a velocità moderata attorno agli istituti sono tra i capitoli centrali del dossier. «Le Zone 30 sono uno strumento importante per aumentare la sicurezza nelle aree frequentate quotidianamente dagli studenti – aggiunge il sindaco –. Consentire a un ragazzo di raggiungere la propria scuola in un contesto in cui la velocità dei veicoli è ridotta significa creare condizioni di maggiore tutela per i più piccoli e maggiore serenità per le famiglie».

Transizione energetica negli edifici scolastici

Legambiente richiama l’attenzione sugli impianti da rinnovabili come leva di sostenibilità energetica nelle scuole. «La presenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili nei nostri istituti – conclude Mastrangeli – testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nel realizzare strutture scolastiche sempre più moderne e sostenibili, capaci di garantire ai nostri bambini ambienti di qualità e di accompagnare la crescita della nostra comunità».

Il commento dell’assessorato

«L’attenzione alla qualità degli ambienti scolastici e alla sostenibilità rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale – dichiara l’assessore all’edilizia scolastica Angelo Retrosi –. I risultati evidenziati da Legambiente confermano il valore del lavoro svolto e ci incoraggiano a proseguire nel percorso di riqualificazione e innovazione del patrimonio scolastico cittadino, con interventi capaci di rispondere concretamente alle esigenze degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità».

Cosa misura il rapporto

Ecosistema Scuola analizza ogni anno strutture, servizi, sicurezza e pratiche di sostenibilità del sistema scolastico locale, offrendo una fotografia delle politiche degli enti. Le eventuali definizioni di “città virtuose” richiamate si riferiscono esclusivamente all’impostazione e ai dati del rapporto Legambiente e non costituiscono una valutazione autonoma della redazione.