Frosinone, egiziano in strada in una pozza di sangue: la polizia ferma un connazionale
Ospite in collegamento: Roberta Di Pucchio, condirettore di "Frosinone News"Sembrano essere migliorate le condizioni del giovane egiziano ferito al culmine di una lite nella notte tra lunedì e ieri, martedì 1° luglio. Il ragazzo, sulla ventina, era stato accompagnato al Pronto soccorso dello Spaziani intorno all’una di notte. Il quadro clinico era apparso subito grave: secondo quanto emerso aveva l’arteria dell’avambraccio recisa e rischiava il decesso per dissanguamento.
I sanitari lo hanno subito trasferito in sala operatoria in codice rosso per un delicato intervento chirurgico. Nel primo pomeriggio di ieri, dopo diverse trasfusioni di sangue, il ventenne si è ripreso dalla sedazione ed è stato ascoltato dagli agenti della Squadra Volante che hanno avviato un’indagine, coordinata dal Dirigente, Dott. Gianluca Di Trocchio, sin dalle prime ore successive all’episodio. Al lavoro anche la Squadra Mobile diretta dal dott. Angelo Longo.
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Sora, furti, atti vandalici e pericoli in zona stazione: raccolta firme dei residenti in Comune
Una raccolta firme con circa cento sottoscrizioni è stata depositata ieri in Comune per chiedere l’installazione urgente di telecamere di videosorveglianza nella zona compresa tra via Don Filippo Annessi, via Marcello Lucarelli e via Francesco Salvatori, a ridosso della stazione ferroviaria di Sora. La petizione è stata indirizzata al sindaco Luca Di Stefano e protocollata il 2 luglio. I residenti chiedono interventi immediati per contrastare un’ondata di microcriminalità e degrado che da mesi affligge il quartiere.
Negli ultimi mesi si è registrata una lunga scia di episodi preoccupanti: furti di auto e motocicli, raid in abitazioni e attività commerciali, danni alle vetture in sosta. Solo poche settimane fa è stato denunciato un furto in appartamento, avvenuto in pieno giorno di domenica, intorno alle 19. Pochi giorni dopo è toccato a un bar nelle immediate vicinanze della stazione.
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Girava armato per farsi giustizia contro un gruppo di bulli, la Volante lo ferma in tempo: denunciato
Si aggirava armato di coltello nella parte alta di Frosinone, seminando il panico tra i passanti nella tarda serata del 30 giugno. L’uomo, un 70enne residente in città, si era messo alla ricerca di un gruppo di ragazzi che, a suo dire, da giorni lo bersagliavano con insulti, dispetti e persino gavettoni, esasperandolo al punto da indurlo a voler “farsi giustizia da solo”.
Immediato l’intervento degli agenti della Polizia di Stato della Questura di Frosinone, che, grazie alla prontezza e alla professionalità degli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono riusciti a rintracciare l’uomo mentre vagava in evidente stato di alterazione psichica, armato di un coltello da cucina lungo ben 27 centimetri, nascosto maldestramente nella tasca dei pantaloni.
Stando alle testimonianze raccolte, il 70enne sarebbe stato oggetto di vessazioni continue da parte di un gruppo di adolescenti, che per l’intera giornata lo avrebbero preso di mira. In un crescendo di rabbia e frustrazione, avrebbe deciso di reagire tentando un confronto diretto e armato. I giovani, tuttavia, alla vista del coltello sono riusciti a fuggire, evitando il peggio.
Grazie alla professionalità degli agenti della Squadra Volante, guidati dal dirigente Gianluca Di Trocchio, la situazione è stata riportata alla calma in breve tempo, evitando possibili conseguenze tragiche. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Un episodio che sottolinea ancora una volta l’importanza della presenza capillare della polizia sul territorio e l’efficacia del loro intervento anche in situazioni delicate.