Legambiente Frosinone solleva un interrogativo sul nuovo parcheggio di interscambio di via Maria. L’associazione chiede all’Amministrazione comunale perché il progetto non contempli l’installazione di pensiline fotovoltaiche, ritenute una soluzione in grado di coniugare sosta, produzione di energia rinnovabile e servizi per la mobilità elettrica.
Il nodo delle coperture solari
“Una soluzione che offre diversi vantaggi”. Il circolo ricorda che in diverse realtà europee e italiane i parcheggi vengono coperti con pannelli solari per utilizzare superfici già urbanizzate, senza ulteriore consumo di suolo. «In Francia sono obbligatorie per legge, in Italia si stanno rapidamente diffondendo come una scelta intelligente nella progettazione di nuove aree di sosta nelle città», sottolinea il circolo di Frosinone. Oltre alla produzione di energia, le coperture proteggono i veicoli da sole e intemperie e possono integrare colonnine di ricarica per auto elettriche.
Il caso di via Maria
Gli ambientalisti collegano questi elementi al progetto locale e chiedono una revisione. “Non si spiega altrimenti perché nel progetto del nuovo parcheggio di interscambio che sorgerà in via Maria non sia prevista l'installazione di pensiline fotovoltaiche”, osserva Legambiente. Secondo l’associazione, posti auto ombreggiati e ricarica integrata renderebbero più attrattiva la sosta, coerentemente con la funzione di intercettare il traffico in ingresso verso le aree più congestionate.
Mobilità e qualità dell’aria
La posizione del circolo si inserisce nel dibattito sulla mobilità sostenibile a Frosinone e nel contesto della Valle del Sacco, dove la qualità dell’aria è tema sensibile. Per Legambiente parcheggi, rinnovabili e veicoli elettrici dovrebbero rientrare in un’unica strategia, valorizzando superfici già esistenti.
L’appello al Comune
«Si può ancora intervenire». L’associazione auspica un’integrazione in corso d’opera o in una fase successiva: «Vogliamo tuttavia essere ottimisti e sperare che il nuovo parcheggio, così come altri già esistenti, possa presto essere dotato delle pensiline», scrive l’associazione. La richiesta è rivolta al sindaco Riccardo Mastrangeli e alla politica cittadina, affinché le pensiline fotovoltaiche diventino standard nelle future aree di sosta del capoluogo.