Si è insediato ieri al Palazzo del Governo di Frosinone il nuovo Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, presieduto dal prefetto Giuseppe Ranieri. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia e del Comune capoluogo, delle Forze di Polizia, dell’IPRS, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito di Frosinone, del CPIA, della Camera di Commercio, dell’ASL, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, delle organizzazioni sindacali, della Caritas Diocesana e di realtà del Terzo Settore.
Approvato il piano provinciale
Nel corso della riunione è stato approvato il nuovo “Piano Territoriale per l’Immigrazione” della Provincia di Frosinone, pensato per orientare in modo coordinato le politiche locali di integrazione e accoglienza. Il prefetto Ranieri ha proposto l’avvio di tavoli tematici permanenti con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra enti, integrare i servizi e assicurare una presa in carico multidisciplinare dei cittadini di Paesi terzi. La linea d’azione indicata si pone in coerenza con il Nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo, in vigore dal 12 giugno.
Progetti FAMI e formazione linguistica
Tra i temi affrontati rientra la volontà condivisa di presentare una proposta progettuale sul FAMI 2021-2027, dedicato al rafforzamento degli uffici pubblici delle Prefetture. Il percorso delineato comprende una convenzione tra l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università L'Orientale di Napoli per attivare corsi di studio in lingua araba rivolti agli operatori del settore, oltre alla selezione di mediatori culturali.
I prossimi passi
La definizione operativa della proposta progettuale e l’avvio dei tavoli tematici permanenti sono stati rinviati a successivi incontri, come indicato dal prefetto Ranieri. Il quadro tracciato a Frosinone punta a consolidare una governance territoriale stabile, con ricadute dirette sulla qualità dei servizi offerti in provincia e sul coordinamento tra istituzioni del Lazio.