Il grande caldo non concede tregua a Frosinone. Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute, il capoluogo ciociaro passerà dal bollino arancione di giovedì 30 luglio al bollino rosso di venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, con l'inserimento fra le 19 città a rischio elevato per gli effetti del caldo sulla salute. Si tratta della quinta ondata di calore dell'estate 2026 e il territorio del Lazio risulta tra i più esposti.
Bollino rosso per Frosinone
Il livello 3 del sistema nazionale di monitoraggio indica condizioni meteorologiche potenzialmente dannose per l'intera popolazione, non solo per anziani, bambini e persone fragili. Le previsioni segnalano un ulteriore peggioramento tra venerdì e sabato, con valori elevati anche in notturna e maggiore difficoltà a trovare sollievo dal caldo.
Il quadro nazionale e l'anticiclone
L'anticiclone africano continuerà a dominare lo scenario meteorologico. Per sabato 1° agosto 19 città saranno in bollino rosso, cinque resteranno in arancione e tre in giallo. Il Lazio, con Frosinone tra i centri più caldi, rientra nel gruppo delle aree maggiormente interessate dall'ondata di calore.
Servizio idrico sotto pressione
Nella provincia di Frosinone l'ondata di calore aggrava una crisi idrica già in atto. Nelle ultime settimane diversi Comuni della Ciociaria hanno registrato interruzioni dell'erogazione dell'acqua, abbassamenti di pressione e guasti alle condotte, complicati dall'aumento dei consumi dovuto al caldo. La rete, interessata da perdite e da interventi di manutenzione straordinaria, resta sotto forte stress.
Raccomandazioni sanitarie
Le autorità invitano a evitare di uscire nelle ore più calde, tra le 11 e le 18, a bere frequentemente acqua anche in assenza di sete, a evitare attività fisica intensa all'aperto, a consumare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura e a indossare abiti chiari e leggeri. È fondamentale prestare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche. La Protezione civile e i servizi sanitari proseguono il monitoraggio e raccomandano massima prudenza.