Quattro persone hanno perso la vita in meno di ventiquattro ore sulle strade della provincia di Frosinone, in due distinti schianti che hanno coinvolto mezzi pesanti. Gli episodi, avvenuti tra via Morolense e la superstrada Sora-Avezzano, riportano al centro il tema della sicurezza lungo le principali arterie del Frusinate.
Il frontale su via Morolense
L’ultimo incidente mortale si è verificato questa mattina intorno alle 6:30 sulla via Morolense, la provinciale che collega la Valle del Sacco a Morolo attraversando i territori di Supino e Patrica. Una Fiat 500 azzurra e un autoarticolato adibito al trasporto di materiali di risulta si sono scontrati frontalmente lungo il rettilineo che costeggia la stazione ferroviaria, nei pressi di un’attività commerciale e del ponte dei binari. L’impatto è stato devastante e il conducente dell’utilitaria, un uomo di circa 50 anni residente a Veroli, è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e il personale della Viabilità provinciale, ma i soccorsi non hanno potuto evitare la tragedia.
Il tragico scontro sulla Sora-Avezzano
Poche ore prima, nel pomeriggio di ieri, un altro gravissimo incidente era avvenuto sulla superstrada Sora-Avezzano. Nello scontro tra un autoarticolato e un furgone di Edil Pe. Costruzioni di Frosinone hanno perso la vita tre persone che stavano rientrando in sede al termine della giornata lavorativa. Le vittime sono l’imprenditore Dario Persichetti, 65 anni, residente a Monte San Giovanni Campano, e due suoi dipendenti: un cittadino nigeriano di 29 anni, alla guida del mezzo, e un cittadino gambiano di 39 anni.
Indagini in corso e attenzione sulla sicurezza
Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica di entrambi gli schianti. Saranno determinanti i rilievi in carreggiata, l’analisi dei mezzi coinvolti e le testimonianze raccolte sul posto. La via Morolense, già nota per un intenso transito di pendolari e camion, torna sotto osservazione per l’elevato volume di traffico. Resta il dolore per quattro vite spezzate e per le famiglie colpite da due tragedie ravvicinate.