La Provincia di Frosinone avvia l’iter per costituire la prima Comunità Energetica Rinnovabile pubblica del territorio. Il progetto, costruito come modello replicabile, parte con un pilota nei Comuni di Frosinone e Ferentino per poi estendersi progressivamente all’intera provincia, con l’obiettivo di accompagnare i 91 Comuni verso maggiore autonomia energetica e riduzione dei costi.
Obiettivi e benefici
L’iniziativa punta a promuovere un nuovo schema di produzione, condivisione e consumo dell’energia da fonti rinnovabili, generando ricadute ambientali, economiche e sociali per cittadini, imprese ed enti locali. La CER consentirà di condividere l’energia prodotta da impianti su edifici pubblici, scuole, aree dismesse o altri immobili idonei, incentivando l’autoconsumo e valorizzando le risorse energetiche del territorio, con impatti attesi sulla diminuzione delle emissioni e sul contrasto alla povertà energetica.
Il progetto pilota su Frosinone e Ferentino
Sono in corso le necessarie verifiche tecniche e amministrative per definire il modello organizzativo e gestionale della futura comunità energetica. La scelta di Frosinone e Ferentino come contesti di avvio intende testare procedure e strumenti, in vista di una rete provinciale capace di sostenere, nel tempo, l’adesione di tutti i territori interessati alla transizione energetica.
Le dichiarazioni
“Oggi avviamo un percorso che guarda al futuro della nostra provincia”, dichiara il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano. “Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una delle più importanti opportunità offerte dalla transizione ecologica. Vogliamo mettere la Provincia nelle condizioni di svolgere un ruolo di coordinamento e di supporto ai Comuni, favorendo la diffusione di un modello capace di produrre vantaggi concreti per le amministrazioni, per le famiglie e per il sistema produttivo locale”.
“L’obiettivo – prosegue Di Stefano – è realizzare una rete provinciale delle Comunità Energetiche che possa coinvolgere progressivamente tutti i nostri Comuni. Significa investire in sostenibilità, innovazione e coesione sociale, offrendo ai territori strumenti concreti per contrastare la povertà energetica, ridurre le emissioni e creare nuove opportunità di sviluppo”.
I prossimi passi
Nelle prossime settimane la Provincia organizzerà momenti di confronto con amministrazioni comunali, soggetti istituzionali e stakeholder locali per definire gli aspetti operativi e accelerare la costituzione della prima CER pubblica provinciale, con l’intento di estendere rapidamente il modello all’intero territorio.