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Frode informatica da 50mila euro nel Reatino: denunciato 22enne campano - VIDEO

Frode informatica da 50mila euro nel reatino: denunciato 22enne campano

Ospite in collegamento: Pier Luca Aguzzi, "Rietinvetrina" & "Radiomondo"

Una truffa telematica da circa 50mila euro è stata ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, nel Reatino. Al termine delle verifiche è stato denunciato in stato di libertà un ventiduenne di origini campane, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di frode informatica ai danni di una donna residente nella Bassa Sabina, nel Lazio.

Indagine e modalità della truffa

L’inchiesta è partita dalla segnalazione della vittima, che aveva riscontrato un anomalo ammanco sul proprio conto. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe contattato la donna sul cellulare, fingendosi tecnico di un noto istituto di credito. Con il pretesto di presunte verifiche di sicurezza sull’app bancaria, sarebbe riuscito a ottenere le credenziali di accesso al conto online. Utilizzando quei dati, avrebbe disposto un bonifico istantaneo non autorizzato verso un conto corrente a lei sconosciuto per un importo di circa 50.000 euro.

L’intervento dei Carabinieri e gli sviluppi

I militari di Poggio Mirteto hanno avviato tempestivamente gli accertamenti, analizzando i flussi finanziari e i tracciati informatici. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la dinamica della truffa e di individuare il presunto autore, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per frode informatica. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità saranno valutate dall’Autorità giudiziaria.

Le raccomandazioni delle forze dell'ordine

L’Arma richiama l’attenzione su condotte fraudolente che sfruttano telefonate o messaggi spacciati per contatti ufficiali della banca. Gli istituti di credito non richiedono mai password, codici o dati sensibili per telefono o chat. In presenza di chiamate sospette è opportuno interrompere subito la conversazione, contattare la propria filiale o il numero verde ufficiale dell’istituto e segnalare ogni tentativo di truffa al Numero Unico di Emergenza 112.