Ricerca nel Sito

Follia a Terracina, ostacola ambulanza e colpisce medico in soccorso a bimbo. Sis 118: "Sconcertati"

Follia a Terracina, ostacola ambulanza e colpisce medico in soccorso a bimbo. Sis 118: "Sconcertati"

immagine illustrativa

Momenti di follia a Terracina, dove un'ambulanza che correva in soccorso ad un bimbo è stata bloccata e danneggiata da un'automobilista. Violenza continuata anche quando il medico è sceso per cercare di calmare l'aggressore. L'uomo infatti per tutta risposta gli ha sferrato un pugno in testa. "Guarda, io sono un pregiudicato non mi fa paura nessuno" avrebbe detto poi alla vittima a terra ferita. A segnalare una storia da incubo è la società scientifica Sis 118.

Follia a Terracina, ostacola ambulanza e colpisce medico in soccorso a bimbo

La ricostruzione dell'ultimo episodio di aggressione ai danni di operatori sanitari inizia alle 19.15 di domenica. A Terracina, in provincia di Latina, un'ambulanza del Set (Sistema di emergenza territoriale) 118 procede a sirene spiegate. E' stata allertata per un bambino di 3 anni colto da convulsioni. Il traffico "è intenso perché è l'orario di rientro dei villeggianti che vengono a trascorrere la domenica al mare. Tra i veicoli in transito c'è un'auto il cui conducente non solo decide di non dare prontamente strada al mezzo di soccorso, ma addirittura di ostacolare vistosamente il transito dell'ambulanza, mettendosi al centro della carreggiata".

All'inseguimento blocca mezzo di soccorso: pugni e minacce

"Arrivati alla rotonda che porta alla zona industriale, - prosegue il racconto del Sis 118 - all'uscita l'autista-soccorritore dell'ambulanza riesce comunque a superare la macchina che la ostacolava. A quel punto, il conducente dell'auto, vedendosi superare, accelera ulteriormente, mettendosi ad inseguire il mezzo di soccorso. Arrivati alla rotonda successiva, il conducente dell'auto, un 30enne di Latina, stringe il mezzo di soccorso, costringendo l'autista dell'ambulanza a bloccare il mezzo, per non andare fuori strada. A quel punto, sceso dalla macchina in stato psichico vistosamente molto alterato, sferra un pugno allo specchio retrovisore dell'ambulanza, rompendolo".

Il medico del Set 118 scende a sua volta dall'ambulanza provando a calmare l'aggressore e spiegando, contestualmente, che si è impegnati a gestire una situazione di emergenza che riguarda un bambino di 3 anni con crisi convulsiva. "Il guidatore dell'auto, senza esitare, sferra un pugno al medico, colpendolo violentemente alla testa, facendolo crollare per terra, per gridare, subito dopo: Guarda, io sono un pregiudicato non mi fa paura nessuno", è il racconto.

Sis 118: "Ennesimo episodio sconcertante"

"Ennesimo episodio sconcertante - commenta Mario Balzanelli, presidente nazionale Sis118, a danno di un sanitario, in questo caso ancora di un medico Set118 in servizio, impegnato a gestire una emergenza pediatrica. Questa storia, per la sua dinamica, rappresenta, peraltro, un assurdo nell'assurdo, perché la dinamica riferita è letteralmente incomprensibile. Chiediamo l'arresto - immediato - dell'aggressore, ai sensi delle vigenti norme di legge. Se non si arrestano questi soggetti, noi continueremo a venire massacrati. Al collega aggredito, la solidarietà mia e della Sis118".