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Flash mob a Montecitorio per la Global Sumud Flotilla: Boldrini denuncia torture nelle carceri israeliane

Flash mob a Montecitorio per la Global Sumud Flotilla: Boldrini denuncia torture nelle carceri israeliane

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Roma, 21 maggio 2026. Davanti a Montecitorio si è svolto un flash mob in sostegno della popolazione di Gaza e della Global Sumud Flotilla. All’iniziativa hanno preso parte alcuni parlamentari del Pd e i Giovani Democratici, riuniti sotto lo striscione «Fermiamo il massacro». La mobilitazione ha richiamato l’attenzione sulla crisi umanitaria e sul viaggio della flottiglia, mantenendo un profilo strettamente dimostrativo e simbolico nel cuore istituzionale della Capitale.

La manifestazione a Montecitorio

L’appuntamento si è tenuto davanti alla sede della Camera dei deputati, in un presidio organizzato per esprimere sostegno civile e pubblico alla popolazione di Gaza e all’iniziativa della Global Sumud Flotilla. La scelta di Roma e di Montecitorio ha sottolineato il valore istituzionale del luogo, con cartelli e interventi al megafono che hanno ribadito l’obiettivo del presidio: mantenere alta l’attenzione sulla situazione in Medio Oriente senza sconfinare in toni di parte, nel rispetto del carattere pacifico della protesta.

Le parole di Laura Boldrini

Nel corso del flash mob, la deputata Laura Boldrini ha preso la parola al megafono. La parlamentare ha affermato: «Chiunque abbia un senso di umanità non può rimanere a guardare, quando c’è un genocidio in corso come in questo caso».

Boldrini ha inoltre dichiarato: «La tortura è entrata nel sistema carcerario israeliano».

Il quadro cittadino e le adesioni

L’iniziativa, che si inserisce nel calendario di mobilitazioni legate alla Global Sumud Flotilla, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Pd e dei Giovani Democratici, con uno schieramento ordinato davanti a Montecitorio. La presenza del presidio nel centro di Roma ha voluto rimarcare la rilevanza pubblica del tema, senza fornire indicazioni ulteriori su successive azioni o appuntamenti. Non sono stati diffusi dettagli aggiuntivi sull’organizzazione del flash mob oltre a quelli emersi durante la partecipazione dei presenti.