Primo via libera con prescrizioni per la riqualificazione dello stadio Flaminio. La Soprintendenza ha espresso un parere favorevole sul progetto presentato dalla S.S. Lazio, nell’ambito della conferenza dei servizi in corso, segnando un passaggio rilevante per il futuro dell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi nel cuore di Roma.
Il via libera della Soprintendenza
Il parere arriva con condizioni da recepire nel prosieguo dell’iter, ma conferma l’impostazione dell’intervento di riqualificazione promossa dal club biancoceleste. La società ha evidenziato che si tratta di “Un pronunciamento di particolare rilevanza”.
La posizione della Lazio
In una nota, il club guidato da Claudio Lotito ha sottolineato: "Un pronunciamento di particolare rilevanza, che si inserisce in un quadro complessivamente positivo, nel quale anche gli altri Enti intervenuti hanno espresso parere favorevole, dando atto del percorso di confronto e collaborazione sviluppato nel corso di questi mesi". La Lazio rimarca inoltre la centralità del contesto urbano e culturale: "il Flaminio diventerà esso stesso parte integrante di questo contesto, nel rispetto della vocazione del territorio e in dialogo con il Distretto del Contemporaneo e con le importanti realtà culturali, artistiche, sportive e architettoniche presenti nell’area. In questa prospettiva, il progetto prevede spazi museali ed espositivi fruibili dalla collettività, insieme alla valorizzazione e al mantenimento degli spazi originali dell’impianto, come la grande piscina e la palestra, facendo convivere la memoria e l’identità dell’opera di Nervi con una nuova funzione sportiva, culturale e sociale".
Prescrizioni e prossimi step
La società esaminerà le indicazioni fornite dalla Soprintendenza, “che rappresenteranno preziose indicazioni di lavoro per il gruppo di progettisti impegnato nello sviluppo del progetto”. Si tratta, afferma la nota, di un passaggio “che consente al percorso amministrativo di proseguire e rafforza la prospettiva concreta di restituire alla città di Roma uno dei suoi luoghi più prestigiosi e identitari”.
Il parere di Roma Capitale
È intervenuto anche il Campidoglio, confermando il carattere costruttivo del confronto istituzionale: "Il parere della Sopritendenza è un passaggio importante nel percorso portato avanti in questi mesi dall’amministrazione capitolina con tutti i soggetti coinvolti. Le prescrizioni indicate, così come quelle relative alla mobilità e agli altri aspetti emersi nel corso della conferenza dei servizi, dovranno naturalmente essere oggetto di attenta valutazione e sostanzialmente recepite nel prosieguo progettuale. L’obiettivo resta sempre quello di garantire il recupero e la valorizzazione del Flaminio nel pieno rispetto del suo valore storico e architettonico. Roma Capitale proseguirà ora l’iter amministrativo in costante interlocuzione con tutte le istituzioni competenti".