Roma entra nel vivo del progetto sul Flaminio. Poco dopo le 12 di ieri si è aperta la conferenza dei servizi preliminare, un passaggio chiave dell’iter amministrativo che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ha riunito per circa un’ora e mezza gli enti coinvolti in modalità mista, metà in presenza e metà da remoto. Il presidente Claudio Lotito, affiancato dal team tecnico, ha illustrato i contenuti dell’intervento.
L’apertura della conferenza dei servizi
Secondo il quotidiano sportivo, l’incontro ha confermato l’impianto del progetto già presentato pubblicamente. Non risultano modifiche sostanziali, mentre sono stati forniti ulteriori approfondimenti sui temi operativi. La riunione ha segnato l’avvio formale della fase istruttoria, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e pareri da parte delle amministrazioni competenti su un dossier strategico per il quartiere Flaminio e per la città di Roma.
Aggiornamenti su mobilità e parcheggi
Le novità riguardano in particolare la mobilità, con dettagli aggiuntivi relativi ai parcheggi. Tali elementi, evidenzia il Corriere dello Sport, integrano il quadro già noto senza alterarne l’impianto generale. La documentazione online sarà resa disponibile entro una decina di giorni, accessibile tramite un link temporaneo, così da permettere la consultazione da parte dei soggetti istituzionali interessati.
Iter e tempi dell’istruttoria
Ora si apre la fase delle valutazioni. Gli enti coinvolti avranno 45 giorni per esprimere i propri pareri. Nei primi 15 giorni potranno essere richieste eventuali integrazioni; in tal caso, il club potrà domandare una sospensione fino a 30 giorni della conferenza per predisporre e depositare i documenti integrativi. Al termine di questo passaggio verrà pubblicato il verbale e potrebbe arrivare il primo snodo dell’iter con l’eventuale dichiarazione di pubblico interesse da parte dell’Assemblea Capitolina.