Continuano gli avvistamenti di nidi di tartarughe sulle spiagge del Lazio. Nella notte una tartaruga marina ha deposto 81 uova a Fiumicino. Non solo; un esemplare di Caretta caretta è stato visto anche ad Ostia. Forse la stessa tartaruga che stava cercando il posto "giusto" per far nascere i piccoli, dirigendosi infine verso lungomare della Salute. L'animale però non aveva messo in conto che tra illuminazione, mareggiate e scogliere anti erosione i tartarughini in realtà sarebbero stati in pericolo. Così gli operatori di TartaLazio hanno spostato le uova a Castelporziano sulla spiaggia della Tenuta presidenziale, il massimo in fatto di sicurezza e comfort. Ora si attende la schiusa che dovrebbe avvenire subito dopo Ferragosto.
Fiumicino, tartaruga marina depone 81 uova su spiaggia: trasferite a Castelporziano
A Fiumicino la tartaruga è arrivata intorno all'una di oggi 3 luglio. Ha scavato una buca e iniziato a deporre e uova. Fortunatamente il custode di uno stabilimento ha visto la scena segnalata alla Capitaneria di Porto e ha seguito le indicazioni per mettere in sicurezza il nido. L'area è stata circoscritta in attesa dell'arrivo degli esperti di TartaLazio che hanno subito capito che il nido era in pericolo per diversi motivi.
In primis la vicinanza al mare. "Il nido era a cinque metri dall'acqua con il rischio che venisse compromesso da una mareggiata - spiega Luca Marini, coordinatore Rete regionale TartaLazio - inoltre la presenza di pennelli anti erosione in quel punto della costa, avrebbero potuto creare difficoltà ai piccoli nel raggiungere il mare aperto".
Il rischio illuminazione
In ultimo l'illuminazione stradale del lungomare. I tartarughini "sono attirati da qualsiasi fonte di luce - aggiunge Marini - quindi il pericolo era che dopo la schiusa si dirigessero verso la strada". Non restava dunque che trasferirli in una zona idonea, quella della tenuta presidenziale di Castelporziano un’area protetta che offre le condizioni ideali per far nascere i tartarughini. Il nido delimitato, è al riparo da qualsiasi pericolo fino alla schiusa che dovrebbe arrivare dopo Ferragosto. Gli esemplari potranno quindi avviarsi verso il mare seguendo l'istinto.
Eventi emozionanti che si stanno susseguendo su tutta la costa laziale. Il primo nido della stagione 20225 è stato avvistato a metà giugno nella zona di San Felice Circeo, poi un altro a Sabaudia, quindi Latina e di nuovo a Sabaudia in zona Bufalara. Infine è arrivata la notizia da Fiumicino e potrebbe non essere l'ultima.