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Fiumicino, in arrivo nuove aree attrezzate per i camper (VIDEO)

Fiumicino, in arrivo nuove aree attrezzate per i camper (VIDEO)

AREE CAMPER

71 milioni di presenze nel 2024 con un aumento del 16% sull'anno precedente e 8 miliardi di fatturato. Numeri da capogiro per il turismo open air, un mercato che Roma rischia di non intercettare e che invece Fiumicino vuole trasformare in un'opportunità per il territorio. Da qui la scelta di puntare su nuove aree comunali attrezzate per la sosta temporanea dei camper, approvate all'unanimità dal Consiglio comunale.

Fiumicino, in arrivo nuove aree attrezzate per i camper

La proposta, presentata inizialmente da Forza Italia, è diventata una mozione condivisa da maggioranza e opposizione, rappresentando un'occasione, secondo il presidente d'Aula, per valorizzare il patrimonio del territorio. "Un Comune come Fiumicino - sottolinea Roberto Severini, presidente del Consiglio Comunale - con 24 km di costa e attrazioni anche nell'entroterra, porti di Claudio e Traiano, Necropoli di Porto, non può essere fruito solamente da chi abita a Roma o dal turista che arriva dal volo e magari riesce a soggiornare un giorno. L'idea di fare questo tipo di aree di sosta permette sicuramente una fruibilità maggiore di tutte queste aree: estate e inverno".

L'obiettivo non è solo aumentare la capacità ricettiva del Comune aeroportuale, ma anche mettere un freno al campeggio fai da te, regolamentando le aree sosta attrezzate. Un problema che i vicini di Ostia conoscono bene, tanto da aver dovuto vietare i camper in intere aree sul lungomare, da piazza Sirio a Piazzale Magellano. La Capitale, d'altra parte, non ha aree camper pubbliche, se non un progetto per utilizzare una parte del parcheggio sul lungomare Vespucci.

Così mentre Roma ragiona sul futuro, Fiumicino pensa già a dove allestire le aree: tra le zone maggiormente interessate ci sono piazzale Molinari (ex piazzale Mediterraneo), Focene, Fregene, Maccarese e Passoscuro. "La fase principale adesso è regolamentare - spiega il presidente d'Aula - e quindi da settembre le varie commissioni lavoreranno per realizzare un regolamento idoneo adatto a questo tipo di attività e determinare insieme tutto quello che sarà l'iter di regolamentazione: identificare aree comunali e valutare come poter predisporre il tutto".

Le strutture dovranno prevedere servizi dedicati, dal camper service per lo scarico delle acque all'acqua potabile, dalle colonnine elettriche ai sistemi automatizzati per accesso e pagamento. Saranno inoltre fissati tempi massimi di permanenza per garantire il ricambio dei mezzi. Per realizzare il piano, il Comune valuterà la possibilità di accedere ai finanziamenti ministeriali destinati al turismo di prossimità, all'aria aperta ed ecosostenibile, oltre a pensare a una collaborazione tra pubblico e privato. "In questa fase - conclude Severini - possiamo ragionare a 360°, l'obiettivo è aprire il nostro comune a questo tipo di turismo viaggiante e dare una novità che ad oggi neanche Roma è stata in grado di dare".