L'aeroporto di Fiumicino si conferma il principale scalo italiano per traffico passeggeri nel 2024, consolidando la sua posizione di leadership nel panorama aeroportuale nazionale. Con un totale di 49.203.734 viaggiatori transitati, lo scalo romano ha superato nettamente gli altri aeroporti del Paese, registrando un volume di traffico nettamente superiore rispetto ai concorrenti.
Fiumicino, primato di passeggeri
Seguendo Fiumicino nella classifica, Milano Malpensa si attesta al secondo posto con 28.910.368 passeggeri, mentre il terzo gradino del podio è occupato dall’aeroporto di Bergamo, che ha accolto 17.353.573 viaggiatori. Tra gli altri scali con numeri significativi figurano Napoli (12.650.478), Catania (12.346.530), Venezia (11.590.356) e Bologna (10.775.972). Anche Milano Linate con 10.650.990 passeggeri ha mantenuto una solida performance, seguito da Palermo (8.921.833) e Bari (7.273.141). Complessivamente, otto aeroporti italiani hanno superato la soglia dei 10 milioni di viaggiatori, evidenziando una crescita significativa del settore.
L’analisi dei dati di Assaeroporti mostra come nel 2024 l’intero sistema aeroportuale italiano abbia registrato un incremento, seppur con variazioni tra le diverse fasce di traffico. Gli aeroporti che accolgono tra 1 e 5 milioni di passeggeri hanno registrato un aumento del 5,7%, mentre quelli con un traffico inferiore al milione di viaggiatori hanno segnato la crescita più marcata, con un +16,5%.
Il trend positivo conferma il ruolo chiave degli aeroporti italiani nella ripresa del trasporto aereo, con Roma Fiumicino che si distingue come hub centrale per la connettività nazionale e internazionale. L’espansione dei collegamenti e l’efficienza dei servizi continuano a rendere lo scalo capitolino un punto di riferimento per il turismo e il business, sostenendo la crescita dell’intero comparto aereo del Paese.