I primi a venire giù sono stati quattro olmi, poi le motoseghe si sono spostate sui pini nel giardino che circonda Villa Guglielmi. In tutto diciassette alberi da abbattere contrassegnati con una X rossa e ormai compromessi al punto da non avere possibilità di recupero. Per evitare il rischio di crolli in uno dei parchi più frequentati di Fiumicino, sono partiti ieri i lavori di rimozione delle alberature giudicate pericolose dai tecnici.
.Fiumicino, 17 alberi da abbattere a Villa Guglielmi: rischio crollo
Per cinque giorni un cantiere si muoverà in mezzo alla vita quotidiana della villa. A pochi metri dalle operazioni continua la routine di chi frequenta il parco: anziani sulle panchine, residenti a passeggio con i cani, runner lungo i vialetti e il sottofondo costante dei pappagallini, che da anni hanno scelto gli alberi del parco per i loro nidi.
La decisione dell’amministrazione arriva dopo i sopralluoghi che hanno evidenziato condizioni di estrema criticità per gli esemplari interessati, classificati in classe D di propensione al cedimento, il livello di rischio più alto previsto dalle valutazioni sulla stabilità degli alberi. Condizione che, secondo il Comune, rende necessario un intervento immediato per tutelare la sicurezza dei cittadini. Gli alberi abbattuti saranno compensati con la piantumazione di 17 nuovi esemplari, nel primo periodo utile dal punto di vista agronomico.
Polemica sulla gestione del verde
Un intervento necessario per il Comune, ma destinato a riaprire il dibattito sul futuro del patrimonio arboreo di Fiumicino. Netta la posizione del capogruppo del Pd in Consiglio comunale Ezio Di Genesio Pagliuca che critica la gestione del verde e chiede tempi certi per la messa a dimora di nuovi alberi. "Noi contestiamo il fatto che si sia proceduto e si stia procedendo con questo taglio indiscriminato di alberature dopo che evidentemente non sono stati fatti i trattamenti che dovevano essere fatti nei tempi previsti - sottolinea il capogruppo Pd - ma soprattutto la cosa più grave è vedere che dopo tagli di intere viabilità sul nostro territorio, da Isola Sacra a Torrimpietra, passando per Maccarese, non si procede a piantumazioni che almeno possano in qualche modo compensare l'assenza di alberature che sul nostro territorio sta desertificando gran parte di quelli che sono i luoghi più belli che la nostra città può offrire".