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Festa di Santa Rosa: 41 aspiranti facchini alla prova di portata

Festa di Santa Rosa: 41 aspiranti facchini alla prova di portata

Foto da archivio

Viterbo ha avviato una delle tappe più sentite in vista del 3 settembre: nella mattinata di domenica 21 giugno, all’ex chiesa della Pace, 41 aspiranti facchini si sono presentati per la prova di portata del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, primo passaggio per entrare nella “bianca schiera” che sostiene la Macchina di Santa Rosa.

Le prove nell’ex chiesa della Pace

Gli aspiranti, insieme ai facchini veterani chiamati a riconfermare l’idoneità, hanno dovuto trasportare sulle spalle una cassetta da 150 chili, completando tre giri all’interno della chiesa. A vigilare sul test erano presenti il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Luigi Aspromonte e i membri del consiglio direttivo. Come ricordato nel video diffuso sull’appuntamento, "Sono l'appuntamento più importante dopo il trasporto".

Quattro giornate di verifiche

Per la prima volta i giorni dedicati alle verifiche sono stati quattro: i primi tre riservati ai facchini in attività, l’ultimo interamente ai candidati. Per i veterani si tratta del passaggio necessario per continuare a fare parte del trasporto, mentre per i nuovi è l’avvio di un percorso che potrebbe portarli a prendere posto sotto il “campanile che cammina”. Chi ha superato l’esame dovrà sostenere una seconda prova a luglio; solo al termine saranno individuati i nuovi facchini dell’organico.

Squadra in evoluzione

L’edizione 2026 registrerà alcuni cambiamenti nella composizione della squadra. Hanno infatti deciso di lasciare il servizio Maurizio Tombolella, Ermanno Lanzi e Pier Paolo Laureti. Le loro uscite determineranno nuovi inserimenti e spostamenti di ruolo all’interno del trasporto.

Verso il 3 settembre: allestimento in piazza San Sisto

È partito il conto alla rovescia. Da lunedì 22 giugno in piazza San Sisto sono iniziati i lavori per il montaggio del ponteggio che accompagnerà l’assemblaggio di Dies natalis, la Macchina ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi. Anche quest’anno l’allestimento sarà anticipato al 9 luglio, scelta già premiata lo scorso anno perché consente a cittadini e visitatori, anche a chi non potrà essere presente il 3 settembre, di ammirare da vicino la Macchina.