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Festa della mamma: il presidente Rocca richiama un nuovo welfare nel Lazio

Festa della mamma: il presidente Rocca richiama un nuovo welfare nel Lazio

Nel giorno della Festa della Mamma, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha diffuso una nota in cui sollecita un cambio di passo sulle politiche per le famiglie e sul rapporto tra maternità e lavoro. Il messaggio arriva con un richiamo esplicito alla necessità di un modello di welfare più efficace e alla centralità del tema per il futuro del territorio.

Il messaggio della Regione Lazio

Questo il passaggio integrale diffuso dal presidente: “Auguri Mamme! Siete l’amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno. La gratitudine per quello che fate non deve essere solo a parole. È necessario costruire un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità. La Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia. Ma la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma». Secondo quanto si apprende, la riflessione è stata diffusa con una nota ufficiale, ponendo l’accento sul legame tra sostegno alle madri e contrasto alla bassa natalità.

Politiche e priorità per famiglie e lavoro

Il richiamo di Rocca valorizza le iniziative già intraprese dalla Regione Lazio a favore delle donne e della famiglia, segnalando la necessità di proseguire con decisione. L’obiettivo indicato è chiaro: rendere la conciliazione tra cura e occupazione una condizione ordinaria e non un’eccezione, rafforzando un modello di welfare che metta al centro la vita delle comunità e la sostenibilità demografica.

Implicazioni per Roma e il territorio

Per il territorio di Roma e dell’intero Lazio, il messaggio istituzionale rilancia una prospettiva di medio periodo che integra crescita economica e inclusione sociale. Il riferimento al “cambio di paradigma culturale” apre una riflessione su ruoli, tempi e opportunità, con l’auspicio di consolidare politiche stabili a supporto di madri, famiglie e nuova occupazione femminile, in coerenza con le linee già attuate dall’ente regionale.