La Festa dei Nonni, celebrata ogni anno il 2 ottobre, è diventata un appuntamento particolarmente sentito, non solo per il valore simbolico che porta con sé, ma anche per l’occasione di rafforzare legami familiari e generazionali. In un’epoca in cui la vita corre veloce e spesso separa figli e nipoti dai loro anziani, questa ricorrenza assume un significato profondo: è il giorno in cui dedicare tempo, affetto e riconoscimento a chi ha contribuito a costruire la famiglia e a trasmettere valori e tradizioni.
Festa dei Nonni 2025, appuntamento speciale a Roma
A Roma, città ricca di storia e di spazi pubblici, le iniziative dedicate ai nonni sono molteplici. Musei, biblioteche, centri culturali e parchi si animano di eventi speciali pensati per celebrare gli over 60, ma anche per permettere ai nipoti di vivere momenti di divertimento e apprendimento insieme ai loro nonni. Laboratori creativi, visite guidate a tema, spettacoli teatrali e concerti diventano così strumenti per creare ricordi condivisi e rafforzare il legame intergenerazionale.
Le scuole e alcune associazioni di volontariato promuovono incontri dove i bambini possono dedicare lettere, disegni o piccole performance ai loro nonni, trasformando la festa in un’occasione educativa e affettiva allo stesso tempo. Molti ristoranti e caffè propongono menu speciali o sconti dedicati, offrendo un modo per passare del tempo insieme in un ambiente conviviale e accogliente. Non mancano poi le iniziative digitali, con messaggi, video e dediche condivisi sui social network per celebrare la figura dei nonni anche a distanza, un aspetto sempre più rilevante in un mondo dove le famiglie sono spesso geograficamente disperse.
Se a Roma la Festa dei Nonni non è solo una ricorrenza formale, è però anche per iniziative come questa. Quale? Parte da Roma il tour di Nonno. Il 2 ottobre, in occasione della festa dei nonni, l’ IC Nicolai di Roma ospiterà la prima tappa del tour del MOIGE, per colmare il gap generazionale, solo il 4,4% degli adulti tra i 65 e i 74 anni ha competenze digitali ed informatiche di base.
Dalle ore 8:30 del 2 ottobre l’Istituto aprirà le porte ai nonni e ai nipoti per un dialogo fra giovani e anziani sul tema dell’educazione tecnologica. I nonni saranno, quindi, invitati ad imparare ad utilizzare gli strumenti e i device più moderni e a navigare sul web, grazie alle lezioni impartite dai loro nipoti. Il progetto giunto alla seconda edizione nasce da alcuni sconcertanti dati: solo il 4,4% degli adulti tra i 65 e i 74 anni di età risulterebbe avere competenze digitali ed informatiche di base. Un numero paradossale se pensiamo che molti “over” a più di 65 anni ancora lavorano e utilizzano quotidianamente almeno un PC.