Roma si prepara a un Ferragosto di forte richiamo turistico, con numeri in salita sostenuti dall’eco del Giubileo. Secondo le stime di Ebtl elaborate il 22 luglio e in aggiornamento, nella Capitale sono attesi 657.300 arrivi e 1 milione 724mila presenze, in lieve aumento rispetto al 2025.
Effetto giubileo e domanda in crescita
La maggiore visibilità internazionale continua a favorire la città, con una domanda costante nelle settimane centrali di agosto. L’incremento previsto è dell’1,09 per cento per gli arrivi e dell’1,33 per cento per le presenze, segnali che confermano il ruolo di Roma come polo turistico nazionale e internazionale a ridosso del Ferragosto.
Arrivi e presenze: le stime ebtl
Il flusso si concentrerà soprattutto tra hotel e residenze turistico-alberghiere, con 504.100 arrivi e 1 milione 252mila presenze. Le strutture extralberghiere, tra cui b&b e case vacanze, accoglieranno 153.200 arrivi e 472.200 presenze. Le stime, spiega Ebtl, saranno aggiornate la prossima settimana.
I romani in partenza: scelte più sobrie
Secondo Assoturismo-Confesercenti, ad agosto partirà il 42 per cento dei residenti, mentre il 58 per cento resterà in città. Incidono la ridotta capacità di spesa, il carovita e l’incertezza legata all’area del Golfo. «La clientela tende a prediligere i weekend, per lo più a luglio: un trend ormai rodato — spiega Angelo Di Porto, presidente di Assoturismo Roma — , mentre non c’è più lo zoccolo duro delle famiglie che trascorrevano un mese intero in una località balneare».
Prenotazioni e mete: last minute e medio raggio
Dopo uno stallo di alcune settimane, le prenotazioni sono ripartite con decisione puntando su destinazioni vicine e sul last minute. Stefano Corbari, presidente di Fiavet Lazio, conferma: «Le mete più gettonate sono l’Italia, la Spagna, le isole tranne la Grecia in leggera flessione, e le destinazioni a lungo raggio. La montagna è già sold out, per il mare ci sono ancora disponibilità anche per la maggiore capacità ricettiva». Lo stesso orientamento è rilevato dalle agenzie in città: «I nostri clienti, preoccupati per le difficoltà di rifornimento di carburante, hanno indugiato e alla fine si sono orientati verso le capitali europee perché più facilmente raggiungibili. È andata molto bene anche la Turchia», osserva Piermario Testa, tour operator a San Giovanni.
La tenuta della domanda turistica su Roma e la cautela dei residenti delineano un agosto a due velocità: da un lato una Capitale affollata di visitatori, dall’altro scelte di viaggio più brevi e flessibili da parte dei romani.