Giuseppe Roscioli è stato rieletto alla presidenza di Federalberghi Roma. A sottolineare il significato della conferma è intervenuto l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, con un messaggio di plauso che richiama il ruolo chiave del turismo per la crescita della città.
Il passaggio istituzionale
"Complimenti a Giuseppe Roscioli per la sua rielezione a presidente di Federalberghi Roma. Una meritata conferma per il grande impegno che ogni giorno, dal 2001, mette in campo per migliorare il turismo della nostra città. Dal nostro arrivo, nel 2021, insieme abbiamo lavorato molto per rendere questo settore un asset strategico e industriale per la crescita di Roma, da gestire come una scienza esatta e non in maniera casuale. I numeri, dagli investimenti alle aperture dei nuovi hotel, dalla crescita dell'occupazione alla ritrovata attrattività di Roma, confermano che la strada intrapresa è quella giusta: adesso bisogna continuare in questa direzione per rendere la nostra città sempre migliore, semplificando la burocrazia per facilitare il lavoro degli imprenditori e sempre più il turismo compatibile con i residenti".
Così in una nota Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
Le linee di lavoro richiamate
Nella sua nota, l’assessore Onorato rimarca il percorso avviato dal 2021, con l’obiettivo di trattare il turismo come un asset strategico e industriale per la città. Il riferimento agli investimenti, alle nuove aperture e alla crescita dell’occupazione, insieme alla ritrovata attrattività di Roma, indica una traiettoria considerata positiva. Le priorità ribadite puntano a rendere più efficace il sistema: semplificare la burocrazia per favorire il lavoro degli imprenditori e promuovere un turismo compatibile con i residenti.
Rilevanza per Roma
La rielezione di Giuseppe Roscioli viene letta come un segnale di continuità per il comparto, in coerenza con l’indirizzo amministrativo illustrato da Alessandro Onorato. L’accento sulla gestione “come una scienza esatta” richiama l’esigenza di politiche misurabili, incentrate su investimenti, occupazione e attrattività, per una Roma sempre più competitiva e accogliente.